Avv. Lucci: "Ha detto così: 'Se avessi guadagnato dalla curva non avrei fatto quello per cui sono stato arrestato'"

Avv. Lucci: "Ha detto così: 'Se avessi guadagnato dalla curva non avrei fatto quello per cui sono stato arrestato'"MilanNews.it
venerdì 28 marzo 2025, 11:00News
di Enrico Ferrazzi

Il sito della Gazzetta dello Sport ha pubblicato un video con alcune dichiarazioni rilasciate dagli avvocati Alessandro Diddi e Jacopo Cappetta, i quali riportano le parole del proprio assistito, Luca Lucci, capo ultras rossonero imputato nel processo che vede coinvolte le curve di Milan e Inter: "Ha avuto un passato di attività non commendevoli fuori dalla curva, ma quello per cui viene accusato in questo processo non corrisponde alla sua immagine. Ha detto così: 'Se avessi guadagnato dalla curva non avrei fatto quello per cui sono stato arrestato'". I legali hanno poi parlato a proposito del tentato omicidio di Enzo Anghinelli, ultras rossonero: "Su Anghinelli confidiamo di andare a casa non solo con una sentenza di assoluzione, ma anche con qualche calunnia. Non è il mandante e la curva non c'entra niente".

Le parole di Lucci
Luca Lucci
ha spiegato davanti al gup Rossana Mongiardo, rispondendo alle domande del suo avvocato Alessandro Diddi: "Non ho mai fatto soldi con la curva. Il fondo cassa della Sud è sempre stato gestito in modo trasparente, con la società e i dirigenti ho sempre avuto buoni rapporti e all’epoca andavo anche a casa di Berlusconi a parlare di calcio, così come con Galliani. Spesso il tifo è di destra, ma io invece sono di sinistra. La tessera del tifoso? Sono sempre stato favorevole".