Primi appunti reali di mercato. Leao, la luce di tutto. Approccio ed errori: difficile essere clementi. È la settimana decisiva

Primi appunti reali di mercato. Leao, la luce di tutto. Approccio ed errori: difficile essere clementi. È la settimana decisivaMilanNews.it
lunedì 15 aprile 2024, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Palla a Leao e speriamo che faccia qualcosa. Ieri a Reggio Emilia, specie nel primo tempo, la sensazione forte che c’è stata attorno alla prestazione offensiva del Milan era quella. Palla al portoghese e speriamo che si inventi qualcosa. E lo ha fatto. Un gol meraviglioso e rabbioso, che ha voluto cancellare la brutta prova di giovedì contro la Roma e che gli deve dare nuova linfa per la partita dell’Olimpico, dove non ci sarà possibilità di errori. Rafa è l’uomo a cui dare il pallone quando scotta e quando gli altri non sono connessi con il resto della partita. Lui è sempre la soluzione. Il suo talento è cristallino e deve essere la marcia in più di un leader tecnico che deve anche imparare a reggere le pressioni e accettare le critiche, anche quando queste sono plateali come in Europa League. Perché San Siro, quando fischia, non lo fa mai per distruggerti, ma è un grido di dolore verso un suo amato. È così, dalla notte dei tempi e chi passa da questa prova del fuoco, poi non ha più paura di nulla. E Rafa ieri ha tolto le castagne dal fuoco al Milan nei momenti topici. Ha prima segnato il gol del 2-1 e poi ha impacchetato l’assist per Jovic oltre ad arare tutta la fascia fino all’ultimo. Ora testa sulla Roma, dove servirà un Leao come ieri per ribaltare il ribaltabile 0-1 di San Siro.

Ma servirà anche una squadra diversa. Con un’interpretazione e un approccio totalmente diversi. Gli ultimi 180 minuti hanno avuto dei fatti di congiunzione molto simili, come la difficoltà nel mettersi in ritmo e nel creare situazioni diverse rispetto a quelle canoniche. Il turnover varato da Pioli è stato copincollato da De Rossi, il che porterà tutti ad avere le energie al massimo per una gara che vale una grossa fetta della valutazione della stagione. 

Oltre alla Roma, poi, ci sarà il derby. L’Inter è a un passo dallo scudetto, ma il Milan ha l’obbligo morale di non perdere quella maledetta partita, che da cinque incontri è diventata una psicosi. È una questione d’orgoglio globale.

Appunti di mercato qua e là: il Milan ha in Joshua Zirkzee il profilo numero uno della lista per il centravanti, perché è un giocatore che già conosce il campionato italiano e che è pronto a fare lo step successivo. Verrà preso anche un mediano difensivo che possa fare maggior filtro davanti alla difesa così come saranno necessari un altro centrale e un terzino destro, perché le lacune fisico-anagrafiche di Florenzi e Kjaer unitamente a quelle tecniche di Thiaw aprono il dibattito in quelle porzioni di campo.