Viaggio nei Milan Club - Fermata Istria (foto)

Viaggio nei Milan Club - Fermata Istria (foto)
© foto di Milan Club Istria
domenica 4 maggio 2014, 14:45Viaggio nei Milan Club
di Gennaro Mirko Auricchio
Contatta rinothevoice@gmail.com per altre puntate della rubrica "Viaggio nei Milan Club"

Dopo aver fatto ritorno in Italia per un giro tra due roccaforti del tifo rossonero come Monopoli e Latina, questa settimana il nostro viaggio attraverso i Milan Club riprendere itinerari che vanno oltre i confini nazionali. L'Est Europa è un territorio ricco di tifosi milanisti, i nostri precedenti viaggi in Slovenia, Kosovo e Albania ci hanno fatto conoscere una realtà molto passionale e molto legata ai colori rossoneri. Tra queste nazioni mancava la Croazia e grazie al presidente del Milan Club Istria siamo riusciti ad entrare nella loro realtà fatta di passione e tanti sacrifici per sostenere e seguire la squadra nonostante i tanti chilometri di distanza. Questo è un club nato da poco, ma ha subito raccolto tante adesioni riuscendo a regalare, ai tanti rossoneri qui presenti, un'oasi di milanismo in cui rifugiarsi durante le partite di campionato e di coppa Il presidente Michele Castelli ci racconta nei dettagli la realtà del Milan Club Istria.

Michele parlaci del tuo Milan Club: "Il Milan club Milanistra è stato fondato il 28.12.2013 ad Istria e nonostante i solo cinque mesi di attività al momento conta già 80 fedelissimi iscritti".

Avete un vostro posto in cui seguite le partite quando non potete essere allo stadio? "Certo, abbiamo un bar dove ci riuniamo quando c'è la partita, ci troviamo, parliamo del Milan, vediamo la partita e sosteniamo sempre la squadra, nel bene e nel male, specialmente in questo periodo dove ci va tutto storto".

Siete mai stati a S.Siro? "Certo, il sogno di ogni tifoso milanista è quello di andare alla scala del calcio e seguire i propri idoli. San Siro è un posto meraviglioso, una cosa bellissima dove l'atmosfera è davvero magica. Il Milan Club Istria ha fatto sentire il suo sostegno nelle partite contro l'Atletico Madrid, la Juventus e siamo andati al Friuli per Udinese-Milan. Domenica andiamo a vedere il Derby della Madonnina, noi ci crediamo ancora all'Europa!"

Come mai in Croazia ci sono tanti tifosi milanisti? "Noi che siamo nati e cresciuti in Istria abbiamo la maggior parte parenti italiani, e proprio per questo abbiamo nel cuore fin da bambini i colori rossoneri. È una cosa che si tramanda di generazione in generazione: mio nonno era un grande tifoso rossonero e grazie a lui che oggi sono un tifoso milanista".

Di che nazionalità sono gli iscritti al club? "La maggior parte sono croati, bosniaci, serbi, italiani e sloveni. Mi scrivono tifosi anche dal Montenegro a cui farebbe piacere entrare a far parte del nostro club".

 Avete mai visto i giocatori da vicino? "Purtroppo non abbiamo avuto modo di incontrare i giocatori della rosa attuale ma abbiamo avuto il piacere di vedere da vicino due vecchie glorie della nostra squadra come ''Il Genio'' Dejan Savičević e ''Zorro'' Zvonimir Boban".

Qual è la trasferta più bella che avete mai fatto? "I ricordi più belli sono sicuramente legati alla prima trasferta che abbiamo fatto noi del Milanistra, quella contro l'Atletico Madrid. Per tutti noi è stata una grandissima emozione e stare allo stadio a sostenere la nostra squadra è stato davvero bellissimo. L'unica pecca di quella serata? Sicuramente il risultato".

Cosa rappresenta il Milan per tutti voi? "Per noi rappresenta tutto, non è solo una squadra di calco ma un vero e proprio modo di vivere ed è grazie al Milan che stiamo facendo un sacco di nuove amicizine. Tutta la settimana non facciamo altro che pensare al momento in cui i nostri ragazzi scenderanno in campo e tifare per loro".

Il campionato italiano è seguito in Croazia? "E' molto seguito, specialmente qua in Istria, dato che siamo vicino all'Italia. Al momento nonostante il periodo di crisi che sta attraversando quello italiano resiste in vetta alla classifica dei campionati più seguite anche se quello inglese e quello spagnolo riscuotono molto successo anche da queste parti".

Cosa ne pensi del momento attuale del Milan? Tu ti schieri a favore di Seedorf ? "Purtroppo al momento la situazione è davvero molto confusa. Il progetto giovani è andato quasi nel dimenticatoio visto che giocatori come Cristante e Saponara stanno scaldando la panchina, noi tifosi non pretendiamo cifre da capogiro per l'acquisto di giocatori nuovi ma se si decide di puntare sui giovani lo si deve fare. Juventus, Roma e Napoli ci sono nettamente avanti sia dal punto di vista della progettualità che da quella degli investimenti visto che loro questa estate hanno puntato su giocatori importanti e non su giocatori "finiti" e/o svincolati. La scelta di acquistare Matri ad inizio campionato è stata penalizzante sotto tanti punti di vista, quei pochi soldi che ci sono a disposizione andrebbero sfruttati sicuramente in maniera migliore dando spazio a quelle che sono le reali necessità della rosa. Capitolo Seedorf: lo stimo e lo sostengo da sempre e ritengo che non si possa ancora giudicare il suo operato perchè gli è stata dana la squadra a metà stagione e depressa dai risultati ottenuti dalla gestione Allegri. Con un paio di innesti e la fiducia della società può fare delle buone cose. Io credo in lui".

© foto di Milan Club Istria
© foto di Milan Club Istria
© foto di Milan Club Istria