Lo scalpitante Conti si scontra con le necessità tattiche di Gattuso e con una concorrenza agguerrita

di Thomas Rolfi
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L'avventura di Andrea Conti al Milan non è stata, fino a qui, propriamente indimenticabile. Il duplice, tremendo infortunio l'ha pesantemente condizionata in negativo, ma ora l'ex Atalanta è in condizione di poter giocare, al netto di alcuni fastidi muscolari accusati nelle scorse settimane. Nonostante i soli 189 minuti giocati in stagione, però, Conti ha comunque dimostrato di poter essere decisivo in zona gol, fornendo due assist preziosissimi distribuiti tra campionato e Coppa Italia, oltre ad essere stato protagonista a Gedda di un rigore non concesso al Milan nel finale della Supercoppa Italiana contro la Juventus. La concorrenza in quel ruolo è innegabilmente agguerrita, ma si pone anche un problema dal punto di vista tattico.

CONCORRENZA - Davide Calabria e Ignazio Abate stanno fornendo prestazioni di altissimo livello e ciò, inevitabilmente, chiude un po' di spazi a chiunque. Anche ad un talento come Conti. Gattuso, infatti, all'ennesima domanda sul mancato impiego da titolare del nativo di Lecco, ha risposto così nel corso della conferenza stampa post Milan-Napoli di campionato: "Con tutto il rispetto, ma parliamo della prestazione di Calabria e sul perchè non ha giocato Abate con le prestazioni che sta offrendo. Non cominciamo tutte le settimane con le domande con Conti".

QUESTIONE TATTICA - Non è solo una questione di sovraffollamento nel ruolo. Non è un mistero, infatti, che il tecnico calabrese abbia una visione calcistica improntata all'equilibrio tattico. Conti, dotato di grandi qualità nella fase offensiva, nasce ed esprime il meglio come quinto di centrocampo,  supportato da una difesa a tre, modulo che il Milan non contempla. Giocando come terzino in una linea a quattro, invece, le abilità nella fase di non possesso diventano fondamentali. In quell'aspetto, probabilmente, sia Calabria che Abate gli sono superiori. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di ruotare i tre in base alla tipologia di partita, in base alle caratteristiche dell'avversario. Conti scalpita, ma ad oggi non è ancora arrivato il suo momento.


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