SEZIONI NOTIZIE

Ponciroli: "Piatek non è un pacco!"

di Enrico Ferrazzi
Fonte: di Fabrizio Ponciroli per TMW
Vedi letture
Foto

Ma ciò che mi preme è soffermarmi su Piatek. La sua carriera è già degna di un film di Hollywood. Il polacco è passato da signor nessuno a fenomeno del calcio italiano. L’approdo al Milan è giunto in tempi rapidi, a cifre considerevoli. Bene, la gloria è durata il tempo di un acquazzone di mezza estate. Incredibilmente, il polacco è già un caso a Milano. Ne ho sentite di tutti i colori, anche questa frase che riporto integralmente: “Era normale che fallisse, ha preso la maglia numero 9 e, al Milan, se prendi la 9 sei finito. Doveva scegliere un numero diverso”. Ok, sono abbastanza scaramantico ma arrivare a giustificare il fallimento di Piatek per il numero che ha sulle spalle, beh, mi pare azzardato. Indubbiamente, l’ex centravanti del Genoa sta vivendo un momento complicato. Deve ancora trovare il giusto feeling con Giampaolo ma non è un pacco. Chi lo paragona a gente come Blissett o Josè Mari, si dovrà ricredere (la mia età anagrafica mi ha permesso di vedere, in azione, sua Blissett che Josè Mari) Piatek ha appena compiuto 24 anni e, meglio ricordalo, lo scorso anno, tra Genoa e Milan, ha segnato 30 gol stagionali. Deve essere coccolato, è uno che (ve lo assicuro) non si tira mai indietro. In allenamento, è un leone. Lasciarlo giocare (e sbagliare) fa parte della sua normale curva di crescita. Lontano i detrattori, fiducia a Piatek!


Altre notizie
Venerdì 18 Ottobre 2019
01:00 News Gravina, useremo Var contro buu razzisti 00:48 News Novellino: "Non mi aspettavo l'esonero di Giampaolo, aveva bisogno di tempo e certezze" 00:36 Social Network Gabbia e l'amore per i colori rossoneri 00:23 News Dalla Bona: "Non avrei preso Giampaolo, Pioli mi sembra una scelta di ripiego" 00:11 News Vulpis: "Gazidis è perfetto per la Premier ma la Serie A non è ancora adatta per questi dirigenti
PUBBLICITÀ
00:00 L'editoriale Ora la squadra è senza alibi. Bilancio: il sottile piacere del catastrofismo (e riecco il refrain delle cessioni importanti). Il calcio rivela favole e drammi umani
Giovedì 17 Ottobre 2019
23:44 News Marani: "Il Milan ha preso coscienza dei suoi problemi, Pioli è un uomo realista" 23:31 News Perrone: "Spesso le società tentano rivoluzioni che non riescono" 23:18 News S. Sabatini: "Mandzukic sarebbe una bella idea per il Milan, ma bisognerà pensare prima a chi dovrà partire" 23:06 Gli ex Zapata: "Mi piace Genova, quando venivo a giocare a Marassi era sempre difficile" 22:54 News Rizzoli "arbitri non bene prime 3 gare" 22:42 News Stadio, la risposta di Milan e Inter sulla capienza ed esclusività dello stadio 22:30 News Pagni a MN: "Gli sponsor sono calati, Gazidis non ha ancora fatto vedere nulla da quel punto di vista" 22:18 News Il Milan e le immagini dell'allenamento in vista del Lecce 22:06 News Nasce l'account Twitter ufficiale per il nuovo stadio 21:54 News Bellinazzo: "Per trovare un compratore serve lo stadio, ora il Milan deve abbassare il monte ingaggi" 21:42 News Stadio, la risposta di Milan e Inter sulle tempistiche del progetto 21:30 Primo Piano Il monte ingaggi vera spada di Damocle del Milan attuale. E il problema non sono i big... 21:30 News Pagni a MN: "Milan, la cosa positiva è che non ci sono più Yonghong Li e Berlusconi" 21:18 News Stadio, la risposta di Milan e Inter sulla questione della vocazione sportiva del quartiere