Gattuso a Sky: "Mi sento ancora traghettatore, Cutrone deve giocare più pulito. Silva? Meriterebbe qualcosa in più"

di Matteo Calcagni
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Gennaro Gattuso è stato intervistato da Sky Sport 24 dopo la conferenza stampa alla Ludogorets Arena.

Sul momento: "E' tutto merito dei ragazzi, non sono frasi di circostanza, lo penso veramente. Nelle ultime cinque/sei partite giocano sempre i soliti, ma arriverà il momento di chi non è protagonista. Il mio lavoro più importante ora è farli sentire importanti. Non devo perdere nessuno per strada, è questa la cosa più importante".

Sul popolo bulgaro a tifare Ludogorets: "Non mi preoccupa il popolo ma la squadra. E' una squadra ha giocatori molto veloci, ha molta più esperienza negli ultimi cinque/sei anni. Grandi squadre sono venute qua e hanno fatto sempre fatica. Dobbiamo avere umiltà e combattere colpo su colpo con loro".

Sui calciatori che giocano meno: "Non bisogna prenderli in giro, essere credibili senza barzellette. Non bisogna promettergli qualcosa, fargli capire che c'è grande apertura, grande ascolto. Adesso è molto meglio dedicare dieci minuti in più a loro piuttosto che a quelli che stanno in campo".

Sull'obiettivo più fattibile: "Non mi piace questa domanda, siamo ai sedicesimi, affrontiamo una squadra molto forte, non ha un grandissimo nome ma è forte. Pensiamo a passare il turno poi vedremo, il nostro dovere è pensare partita per partita, poi vedremo".

Su Cutrone: "Penso che ha grandissimi margini di miglioramento, deve giocare più pulito, a volte perde troppe palle in uscite. Non è vero che non è valido tecnicamente, deve avere meno frenesia quando gioca con la squadra. Deve pulire qualche palla in più e può migliorare, è giovane e ha voglia ma non deve trascurare questo fondamentale che è molto importante"

Sulla nomea di traghettatore"Tuttora mi sento un traghettatore, sono onorato di allenare questa squadra, non ho grandissima esperienza ma non è il primo anno in cui faccio questo mestiere. Ringrazio Fassone e Mirabelli, ora la vivo così, la priorità non è che Gattuso rimanga o meno, la priorità sono i giocatori. Poi vedremo".

Sulla sfida André Silva: "Non è una sfida difficile, è un giocatore che ha grandissimo talento, è un ragazzo giovane, sta facendo fatica ma il nostro campionato è molto difficile. Le colpe sono anche mie, meriterebbe qualcosa in più. Le scelte le faccio io, deve sfruttare le possibilità ma le sfrutterà. Ad Udine se butta dentro quella palla i giudizi sarebbero stati diversi, serve un po' di fortuna, ma bisogna andarsela a cercare. Si impegna tantissimo, lavora, non molla di una virgola, dobbiamo essere bravi noi a metterlo nelle migliori condizioni".


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