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Leo prepara altri colpi: dal mercato la risposta più attesa

di Luca Serafini
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La moda è la ragioneria, la contabilità. In queste ore sto leggendo e ascoltando decine di teoremi finanziari sulla tripla operazione Higuain-Caldara per Bonucci, Non che non mi interessi, giusto per curiosità, ma è che sono stanco dell'algebra legata - soprattutto - al Milan. Sono 2 anni che tra closing, prestiti, finanziamenti, escussioni, aumenti di capitale, plusvalenze, ci hanno costretti a riprendere in mano i libri di matematica. Quando sarebbe stato meglio invece conoscere o rivisitare più a fondo i testi classici della commedia. Quindi, parliamo di fatti. Parliamo di calcio. Un sondaggio del sito di SportMediaset sta dicendo che per la gente al 91% l'affare lo ha fatto il Milan. Non è difficile da capire, perché in quel 91% ci sono anche i voti juventini sconcertati dal comportamento di Bonucci, quello di un anno fa e quello di adesso. Ai milanisti Bonucci deve invece scivolare via come una pallina di mercurio sulla pelle di una foca. Grazie e arrivederci. Caldara ha futuro, Higuain è tutto il presente che mancava. Il resto è bar, frega meno di zero. 

L'altro aspetto di cui avevo parlato una settimana fa, era il ritorno di Leonardo. Spero che anche i suoi più viscerali detrattori si siano convinti, in soli 7 giorni, della teoria della pallina di mercurio: in questo ridottissimo lasso di tempo infatti il nuovo dg ha tessuto una trama intrecciata e difficile, concludendola al meglio. Senza recedere di un millimetro sulle sue posizioni che prevedevano, appunto, Caldara. Ora ha in serbo un altro paio di sorprese, per il centrocampo e per le cessioni, che completeranno il mercato rossonero più chirurgico degli ultimi anni. Qualcuno di voi già sa che strano tipo di milanista sia io: sono contento anche per il mercato dell'Inter. Finalmente, nel calcio Milano ricomincia a pensare da Milano: basta con Gagliardini Borja Valero Birsa Honda, basta. I giocatori "da milanesi" sono i big delle altre. Casomai mi incuriosisce il fatto che il governo cinese d'incanto abbia smesso di porre paletti a Suning, ma questo è un altro paio di maniche. Se Milan e Inter alzano l'asticella insieme con Roma e Lazio, Napoli e Atalanta o la stessa Fiorentina, beh avremo un campionato più bello e magari un filo più equilibrato perché non è che Manchester e Real Madrid con Cristiano Ronaldo vinsero tutto e subito. Anzi. 

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Torniamo a Leonardo. Gli avevo detto in conferenza stampa che il clima mi sembrava un po' asettico, che i tifosi hanno voglia di passione. Leonardo mi ha chiarito le idee non tanto e non solo con la sua risposta, ma col suo lavoro in una sola settimana. Il Milan ai milanisti, che peraltro non è il dogma dell'ultima proprietà, non significa solo "a chi tifa Milan". Significa anche a chi si comporta da Milan. Il Milan è ambizione, programmazione, alto profilo, ma anche appartenenza, familiarità, professionalità. Etica. Quante volte vi ho detto che la maggior parte dei grandi protagonisti dell'epopea Berlusconi non tifavano affatto Milan, ma in quei lustri misero a disposizione di questa società tutto il meglio del loro valore umano e lavorativo. Scrivendo la storia. In una settimana, soltanto in una settimana e dopo il recupero dell'Europa League, il tifoso rossonero ha diritto non tanto a sentirsi euforico, ma sicuro, Sereno. Siamo in buone mani.

Scusate se chiudo con una divagazione, ma non possiamo ignorare di vivere su un pianeta malato in cui clima e stagioni si sono fatte minacciosamente pericolose per la sopravvivenza dell'uomo, colpevole, e della natura, assolutamente innocente. Sentiamo e leggiamo ogni giorno da anni, decine di servizi imbecilli sul caldo opprimente: "Bisogna mangiare frutta e verdura", è l'unica stronzata di cui ci martellano, oltre alle temperature minime e massime di luoghi che non sapevamo nemmeno esistere. Regalateci invece una bella inchiesta su quello che bisogna fare per guarire questa terra ansimante e raccontateci di chi lo sta facendo. Sono migliaia, silenziosi. Anonimi. Ma per fortuna, esistono. Diteci di loro, perché della gente comune che ridacchia: "Oggi si soffoca", ne abbiamo piene le palle.   


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Giovedì 19 Settembre 2019
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