E adesso niente scherzi!
Il Milan è a Zurigo per l'ultima decisiva sfida del girone di Champions League; domani verrà raggiunto dai suoi tifosi che, complice la giornata festiva, riempiranno il settore ospiti della stadio per sostenere la squadra nella partita che vale il passaggio agli ottavi di finale. La sfida contro lo Zurigo è la classica buccia di banana che rischia di farti cadere procurandoti gravi danni: la squadra svizzera è già eliminata, non ha più nulla da chiedere alla competizione e affronta la partita con l'unico obiettivo di ottenere un altro risultato di prestigio, come quello clamoroso della partita di andata; lo Zurigo è in crisi anche nel campionato svizzero, il suo rendimento è negativo e ciò farebbe pensare ad un risultato scontato e ad una partita semplice e facile da risolvere a proprio favore, ma così facendo si correrebbero molti rischi. Il Milan è in gran forma e la partita contro la Sampdoria, risolta in poco più di venti minuti con tre gol ed un gioco spettacolare e divertente lo sta a dimostrare, ma guai a pensare anche solo per un minuto che a Zurigo gli uomini di Leonardo possano fare una passeggiata e una gita "fuori porta" (in fondo la città elvetica dista solo 300 Km da Milano). La partita sembra facile ma il risultato è importantissimo, perchè con una vittoria il Milan sarebbe automaticamente qualificato agli ottavi, mentre con altri risultati bisognerebbe incollarsi a radioline e telefonini per sapere il risultato di Marsiglia-Real Madrid; se gli spagnoli non dovessere perdere a Marsiglia, il Milan passa anche pareggiando o perdendo, ma se i francesi facessero l'impresa contro il Real sarebbe obbligatorio vincere; ecco perchè il Milan è arbitro del proprio destino e deve sfruttare l'occasione in una partita non proibitiva, anche perchè con un successo e se il Real non dovesse espugnare il Velodrome, il Milan sarebbe anche primo del girone e in questa edizione della Champions sembra che ci sia una grande differenza tra arivare primi o secondi, in vista del sorteggio degli ottavi. Il Milan è in vantaggio negli scontri diretti sia con il Marsiglia che con il Real Madrid e si è complicato la vita solo con l'inopinata sconfitta interna contro lo Zurigo; se avesse vinto all'andata contro gli svizzeri (come hanno fatto le altre avversarie, conquistando sei punti su sei contro la cenerentola del girone), ora sarebbe già qualificato e la partita sarebbe meno importante e decisiva, ma è chiaro che per il Milan attuale non deve essere considerato difficile battere i modesti svizzeri; non lasciamoci ingannare dalla partita di andata, disputata quando ancora il Milan balbettava calcio inconcludente ed era in piena crisi d'identità; non a caso la sconfitta contro lo Zurigo è fino ad ora l'ultima stagionale e poco dopo gli uomini di Leonardo hanno iniziato la splendida cavalcata che li ha portati al secondo posto in campionato a soli quattro punti dall'Inter e in posizione favorevole per qualificarsi agli ottavi di Champions con la meravigliosa vittoria di Madrid e due pareggi interni un po' deludenti ma comunque preziosi per la classifica avulsa in caso di arrivo in parità con Marsiglia o Real. Insomma la situazione è radicalmente cambiata rispetto alla partita di andata, sia per il Milan che per lo Zurigo e ciò lascerebbe intendere che la missione per i rossoneri sia semplice e senza difficoltà, ma spero che nessuno la pensi così all'interno dello spogliatoio e tutti affrontino la sfida con gli "occhi della tigre" e con la massima determinazione per centrare un traguardo fondamentale per molti aspetti. Il rendimento del Milan in quest ultimo periodo è stato ottimo e anche la qualità del gioco è cresciuta raggiungendo l'apice nella partita di sabato contro la Sampdoria, in cui molte azioni in velocità e palla a terra hanno ricordato quelle della squadra che attualmente tutti considerano la più forte del mondo, ovvero il Barcellona. Ecco perchè è ancor più importante continuare sulla strada intrapresa ormai da molte settimane e proseguire la striscia di vittorie contro una squadra assolutamente alla portata di quella di Leonardo, con o senza Ronaldinho, che è l'unico dubbio di una vigilia tutto sommato tranquilla e con pochi problemi. Visto il rendimento attuale del Milan non possiamo che essere fiduciosi ma, mi raccomando, niente scherzi!