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Viaggio nei Milan Club - Fermata Slovenia (foto)

di Gennaro Mirko Auricchio

"La lontanza sai è come il vento, spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi" così cantava Domenico Modugno nel 1970 in una delle sue canzoni più famose ed apprezzate. Questa è decisamente la canzone che più si addice a questa rubrica che ogni settimana ci regala storie nuove da raccontare e da vivere, storie di tifosi milanisti che nonostante i chilometri di distanza seguono e amano il Milan più di qualsiasi altra cosa. Questa volta il viaggio sarà breve rispetto ai precedenti ci sposteremo "solo" di 616 km e ci dirigeremo a Race, un paesino di 2.000 abitanti a sud di Maribor. Qui un gruppo di tifosi rossoneri ha deciso di dare vita al primo e unico Milan Club che raccoglie tutti i tifosi milanisti della Slovenia. Abbiamo intervisto Anej, uno dei soci fondatori del club e organizzatore dei viaggi verso S.Siro.

Qual è la sede del Milan Club Slovenia?

“La sede del Milan Club Slovenia si trova a Race. Una piccola città a 5 minuti da Maribor. Il Club e' stato fondato nel febbraio 2012 da sei soci fondatori. I primi due ad avere questa idea sono stati il presidente Davor Krepfl e il suo vice Peter Plut”.

Ci sono tanti tifosi rossoneri in Slovenia?

“Si assolutamente, in Slovenia ci sono tantissimi tifosi rossoneri. Abbiamo già tesserato 200 mebri e il numero cresce mensilmente. Al confine con l'Italia c'è molta gente, che parla Italiano e segue il Milan già da tanti anni e a loro si aggregano anche tanti tifosi che arrivano anche dall'est della Slovenia. Il nostro Club è in crescita e ne approfitto anche per ringraziare l' A.I.M.C. con il quale abbiamo instaurato una rapporto di collaborazione davvero fantastico”.

Come nasce la tua passione?

“La mia passione per questi colori nasce il 18 Maggio 1994. In tv davano la finale di Champions League, che noi tutti ricordiamo, Milan Barcellona e io avevo solo 9 anni. Guardavo la partita in compagnia di mio padre e lui mi propose di scommettere 5,000 lire sull'esito finale. Io non sapendo su chi puntare mi feci consigliare da lui che mi convinse a scommettere sulla vittoria del Barcellona perchè aveva in squadra campioni del calibro di Koeman, Romario, Stoichkov e poi partivano decisamente favoriti. Dopo la partita scoppiai in un mare di lacrime perchè avevo perso le mie 5.000 lire ma nonostante tutto ero stupito dal gioco di quel Milan e da li mi sono subito innamorato di quei colori. Da quel giorno porto il Milan nel cuore sia nel bene che nel male”.

Dove seguite le partite del Milan? Siete mai stati a S. Siro?

“Se è possibile andiamo a guardare le partite a San Siro. In questa stagione siamo stati a San Siro già 10 volte (PSV, Celtic, Napoli, Barca, Fiorentina, Ajax, Roma, Inter, Atletico, Juve) e quasi sempre il pullman da noi organizzato era strapieno. Poi abbiamo seguito il Milan anche con L'Udinese a Udine, che è una città molto vicina alla Slovenia. Purtroppo raramente ci ritroviamo tutti insieme in un bar a guardare la partita perchè i membri del nostro club vengono da parti diverse dalla Slovenia”.

Il Milan riuscirà a raggiungere l'Europa League?

“Io penso che quasi sicuramente riusciremo a prendere il treno per andare in Europa League. La squadra ha preso il binario giusto e farà un buon finale di stagione. Ci sono ancora 7 partite da giocare e il nostro caledario sembra essere più facile rispetto alle nostre concorrenti. La partita decisiva sarà sicuramente il derby e noi quel giorno saremo a S.Siro! Una vittoria contro l'Inter in campionato manca da parecchio e vincere quella partita sarebbe fondamentale”.

Qual è il campionato più seguito in Slovenia?

“I tre più seguiti campionati in Slovenia sono sicuramente quello italiano, quello spagnolo e quello inglese. lo si deduce anche dai tanti fan club nati in Slovenia. Ci sono quattro “Italiani” (Milan, Juve, Inter, Roma), quttro “Inglesi” (Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester United), due “Spagnoli” (Real Madrid, Barcellona) e poi due “Tedesci” (Bayern, Dortmund).

Cosa ne pensi delle recenti dichiarazioni del Presidente Berlusconi?

“Purtroppo non hanno fatto altro che confermare che il calcio per lui non è più una cosa importante come lo era prima. Lui come presidente non ci ha mai fatto mancare niente. Io ho sempre fiducia in lui per quanto riguarda il Milan. Ci ha fatto vincere tutto e questo i tifosi lo dimenticiamo troppo spesso. C'è da dire anche che non possiamo perdere troppi anni giù dalla vetta, perche’ siamo il Milan. La cosa che più infastidisce me come altri tifosi è il fatto che due anni fa ci hanno parlato del famoso progetto giovani che poi in realtà non è mai partito. Abbiamo chiuso le porte alla società anche a tutti i nostri ex campioni come Maldini e anche come Gattuso, tanti giocatori non sanno qual è il peso di quella maglia. Manderei subito Ringhio Gattuso a Milanello come motivatore; sono sicuro che i giocatori inizierebbero subito a mangiare l'erba come faceva lui”.

Volevo concludere questa intervista ringraziando tutta la redazione di Milannews.it per i continui aggiornamenti sulle vicende di casa Milan. Anche dalla Slovenia vi seguiamo sempre.


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