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La strada verso il derby è appena incominciata...

di Pietro Mazzara

E' iniziato ufficialmente il countdown che ci porterà al derby di domenica 24 gennaio, la sera in cui si potrà effettivamente capire di che pasta è fatto questo Milan leonardiano forgiato con tanta pazienza e tanta difficoltà nell'arco dei mesi che sono passati veloci quasi già si sapesse che sarebbe stato il derby il banco di prova importante, la prova del fuoco necessaria a stabilire la reale forza di questa squadra che ieri ha ritrovato definitivamente Ronaldinho. Il Gauhco rossonero è sembrato quello del Barcellona per gamba, inventiva, velocità d'esecuzione e finalizzazione. Contro il Siena ha messo a segno la sua prima tripletta da quando calca il verde prato di San Siro e lo ha fatto in maniera egregia, deliziando la platea della Scala del Calcio con giocate che sembravano rimaste nel dimeticatoio e realizzabili soltanto alla Play Station con un joypad in mano. Contro l'Inter, su quella corsia, ci sarà un cliente ostico come Maicon ma il Dinho rossonero sembra aver raggiunto un punto di forma tale da poter affrontare qualsiasi avversario sul suo out di competenza. Insieme a lui, a non far pesare per nulla in queste prime tre gare di campionato del 2010 l'assenza importante di Pato, ci ha pensato anche Marco Borriello. L'ariete campano ha timbrato il cartellino anche contro i toscani, procurandosi anche il rigore del vantaggio che ha portato all'epulsione di Curci. Dopo mille tribolazioni, l'ex genoano sta dimostrando di poter essere il terminale offensivo ideale per il modulo attuato in questa stagione dal Milan, lanciando, con largo anticipo, un chiaro avvertimento ad Edin Dzeko: se vieni al Milan, ti devi sudare il posto da titolare. Oltre al lavoro sporco, Borriello è entrato con particolare regolarità nel tabellino dei marcatori, arrivando a quota 7 in campionato con i toscani di Malesani. Infine uno sguardo alla difesa: l'accoppiata Nesta-Thiago Silva sembra essere ormai un muro invalicabile e la loro sicurezza è figlia anche della serenità tra i pali di Nelson Dida, strepitoso anche ieri nell'unica occasione in cui è stato chiamato in causa, mentre Abate ed Antonini sembrano essere ormai i padroni delle rispettiva fasce di competenza. Un buon viatico che fa ben sperare i tifosi rossoneri in vista della partita che può dare la svolta ad una stagione. The road to Inter-Milan is just began...


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