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Huntelaar corre e si batte è TOP. Ambro non brilla FLOP

di Stefano Maraviglia

Roma-Milan ha già fatto parlare molti, ma non si è detto tutto. Il gioco del Milan a tratti ha impressionato, così come il modulo che lanciato a sopresa ha convinto i più. A distanza di ore noi di MilanNews.it, ci troviamo a rivivere la partita e la settimana rossonera cogliendo così gli spunti per premiare i meritevoli di lode più o meno benevola. Come al solito precedenza ai top:

1° TOP - KLAAS HUNTELAAR: L'olandese smanioso di calcare il campo per più di un quarto d'ora, si è reinventato esterno d'attacco, con entusiasmo e grinta che sabato hanno raggiunto gli apici. Non ha i cross di Beckham, nè lo spunto di C.Ronaldo, lui è lui punto e basta. Si sbatte, tiene palla e la gioca sempre nella maniera più agevole, non vuole sbagliare e la saggezza lo premia con i migliori. Qualcuno prova ad attribuirgli i demeriti per quel pallone all'ultimo minuto, noi vorremmo girare la "frittata": "Quanti di questi esperti d'attacco, avrebbero messo la faccia vedendo un 48 di piede che ti vuole accarezzare il viso?". Beh in qualche modo Klaas c'ha provato, la colpa non è sua, ma di Tagliavento che poteva e doveva fischiare.

2° TOP - MATHIEU FLAMINI: Risponde sul campo alle chiacchiere e si guadagna l'ennesima medaglia al merito sportivo. Tanta corsa, ottimi recuperi e una presenza sempre fissa quando si tratta di aggredire gli avversari. Gli si può fare un piccolo rimbrotto, ma quello lo tratteremo tra poco. Si immola sulla fascia destra come faceva Cafù qualche stagione fa, carnagione a parte, Mathieu differisce dal brasiliano per origini, numero di maglia e raffinatezza di piede. Si, Flamini giunge sistematicamente sul fondo, per poi scaraventare al centro palloni tanto interessanti, quanto potenti. Non gli si può chiedere di più. Il Milan lo pagò zero euro, ma non bisogna lasciarsi ingannare dal prezzo scritto sul cartellino. "Mad dog" vale molto di più.

3° TOP - MISTER LEONARDO: Prima la dedica ai lettori di MilanNews e una disponibilità unica nel settore, poi l'aver riproposto con successo il modulo che quando provato nei mesi scorsi, aveva sortito solo risultati negativi. Qualcuno mormora che il Presidente Berlusconi abbia suggerito l'accorgimento tattico, ma fino a prova contraria Leo è il mister e quindi tributiamo a lui la bella prestazione offerta dai rossoneri all'Olimpico, sperando che all'Old Trafford si veda lo stesso Milan determinato come in campionato.

Ci sarebbe da citare uno ad uno tutti i giocatori impiegati in quel di Roma, ma poi perderebbe di valore il podio. Diciamo che tutti o quasi, avrebbero meritato la premiazione. Dopo i sorrisi e gli applausi tributati ai "Top", altrettante attenzioni meritano i Flop della settimana rossonera.

1° FLOP - MATHIEU FLAMINI: Lo ritroviamo dopo le lodi ricevute tra i migliori. Il francese si sta integrando sempre di più nello scacchiere rossonero, a volte sembra indispensabile, ma deve contenere il suo agonismo. Rispetto alle prime settimane in rossonero si è molto "sgrezzato", ma alcuni interventi evidenziano quanto ancora debba lavorare per migliorarsi e per non cacciarsi nei guai. Un cartellino ricevuto nei primi minuti di un qualsiasi match, può influire eccessivamente sulla prestazione personale e non solo.

2° FLOP - MARCO BORRIELLO: Piccola tiratina d'orecchi per il bomber, che ad ogni occasione ci troviamo a lodare per il tanto lavoro svolto per i compagni e per i gol spesso fantastici. L'egoismo lo porta a concludere in maniera frettolosa e poco utile alla squadra. Buona la partecipazione alla manovra, ma con la presenza di un altro attaccante quale Huntelaar, serve più collaborazione.

3° FLOP - MASSIMO AMBROSINI: Viene difficile inserire il capitano rossonero tra i Flop, ma oggi è così. Nessuna bocciatura o cose del genere, semplicemente la bandiera rossonera non ha sventolato come al solito e gli attenti osservatori l'hanno notato. Se dovesse servire per presentarsi al meglio a Manchester ben venga, allora si che tornerebbe immediatamente tra i Top!
 


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