Il Milan e la Nazionale italiana
Sono giorni di Confederation Cup per l'Italia di Prandelli, che come i suoi predecessori ha spesso e volentieri attinto a piene mani dalle rose dei calciatori rossoneri. Una bella soddisfazione vedere nell'undici di partenza che ha affrontato (e battuto con il nono gol in maglia azzurra di SuperMario Balotelli) il Messico, ben 4 rossoneri: Abate, De Sciglio, Montolivo e Balotelli (non era della partita il "Faraone" Stephan El Shaarawy), oltre agli ex Pirlo ed Aquilani, subentrato a 2' dalla fine a Giaccherini. Spulciando tra i top ten per presenze e reti, inoltre, annotiamo con piacere che Paolo Maldini è terzo con 126 gettoni e 7 reti dietro Cannavaro e Buffon, seguito da Gianluca Zambrotta (98 presenze e 2 reti), Baresi (81 gare e una rete). Mentre tra i recordman di reti ci sono Roberto Baggio con 27 gol in 56 presenze (quarto dietro Riva, Meazza e Piola), Pippo Inzaghi con 25 sigilli in 57 gare e Christian Vieri con 23 gol in 49 presenze. Ed anche tra i capitani della Nazionale figurano due "mostri sacri" rossoneri come Madini (74 presenze, 5 in meno di Cannavaro) e Franco Baresi (31). Proprio Baresi e Maldini hanno "monopolizzato" la fascia di capitano degli azzurri: il primo l'ha indossata stabilmente dal 1991 al 1994, seguito da Paolo che dal 1994 al 2002 ha fatto sì che per ben 12 anni il capitano sia stato rossonero. E che rossonero! Ora, a farci sognare nuovi successi ci pensano le "nuove leve" rossonere: basti pensare che De Sciglio ed El Shaarawy sono appena ventenni e Balotelli ne ha 22. E con i loro 26 e 28 anni, non si può certo dire che Abate e Montolivo siano dei vecchietti...