Tuttosport: "Milan, il piano di Amorim. Jashari regista con Rabiot"
Dopo giorni di incertezza e numerose indiscrezioni sul possibile arrivo di una nuova figura dirigenziale, Gerry Cardinale ha preso una decisione definitiva. Il Milan non nominerà un nuovo capo dell'area football e continuerà a lavorare attraverso una struttura interna composta da diverse figure di riferimento. Una scelta che conferma la volontà della proprietà di puntare su un modello di gestione condiviso.
All'interno di questo nuovo assetto, Ruben Amorim avrà il compito di guidare la parte tecnica del progetto. Nel ruolo di allenatore-manager, il portoghese indicherà le priorità per il miglioramento della rosa, specificando i reparti da rinforzare, le qualità richieste e i profili più funzionali alla sua idea di calcio.
Una volta individuate le necessità della squadra, il settore scouting e il gruppo dedicato alla data analysis avranno il compito di selezionare i giocatori più adatti. La ricerca sarà orientata verso profili in grado di soddisfare sia le richieste tecniche sia le esigenze economiche del club.
Secondo quanto stabilito da Cardinale, il comitato strategico sarà composto da lui stesso, Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli e Castelblanco, con il contributo esterno del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic. Bisogna però cominciare a pensare anche al campo e Tuttosport parla di quella che potrebbe essere una possibilità: "Milan, il piano di Amorim. Jashari regista con Rabiot. Il classe 2002 deve rilanciarsi e potrebbe farlo in una nuova veste accanto al francese.