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Rangnick ha scelto, Repubblica: "Dice no al Milan e resta all'Austria"

di Francesco Finulli

La situazione a Casa Milan si fa sempre più surreale. La figura di Ralf Rangnick, identificata da Gerry Cardinale come quella che poteva prendere in mano la ricostruzione sportiva del club rossonero, si è fatta da parte. Il manager tedesco, attuale CT dell'Austria, ha ritenuto troppo lunghi i tempi decisionali del proprietario milanista e ha interrotto le comunicazioni: per lui il Mondiale inizierà a breve e voleva essere già sistemato da tempo per il futuro, non arrivare così sotto data.

RANGNICK: NO MILAN, SÌ AUSTRIA

La scelta di Ralf Rangnick è molto semplice: non verrà al Milan e rimarrà dov'è attualmente. Lo ricorda questa mattina anche Repubblica che nelle sue pagine dedicate allo sport titola proprio su questo tema più che scottante in casa rossonera: "Milan senza guida. Rangnick dice no e resta all'Austria". Il Ct tedesco della nazionale austriaca aveva messo condizioni molto chiare che evidentemente Cardinale non se l'è sentita di accettare. Nel sottotitolo si legge poi: "Saltate le trattative con il tecnico tedesco che si è tirato indietro. Sulla scelta ha pesato il rapporto difficile con Ibra"


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