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Milan, Modric vero leader: non ha giocato, ma dalla panchina ha incitato i compagni dall’inizio alla fine

di Enrico Ferrazzi

Luka Modric, tre settimane dopo la frattura dello zigomo rimediata in uno scontro di gioco con Manuel Locatelli durante Milan-Juventus, è tornato tra i convocati di Max Allegri per la trasferta di ieri sul campo del Genoa. Il campione croato non è entrato, ma si è dimostrato ancora una volta un vero leader, incitando dalla panchina i compagni di squadra da primo all'ultimo dei dieci minuti recupero concessi dall'arbitro. A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera

Nel post-partita, Allegri ha parato così a DAZN di Modric: "Ho il piacere di lavorare con Luka e vedere con quale amore e quale passione fa ancora questo sport. Oggi era lì che fremeva per entrare, ma ho preferito Loftus che è un saltatore. Dovevo scegliere uno che teneva la palla ma poi ci sono state un paio di mischie e siccome l’infortunio era ancora fresco… Si è messo a disposizione, sono molto contento ed è veramente bello. Deve essere d’insegnamento a tutti i calciatori e a tutti i bambini che giocano a calcio. Il calcio è uno sport meraviglioso, poi una volta si vince e una si perde. Ma la passione e l’amore con cui va fatto questo sport bisogna impararle da questi grandi campioni. I grandi campioni che non hanno quelle caratteristiche, io che ho avuto la fortuna di allenarne abbastanza, non ne ho mai avuti. Ho sempre avuto questi calciatori con queste grandi caratteristiche”.


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