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Milan, Cardinale ribadisce che Ibra è un consulente prezioso ma non decide: Zlatan lavora per Gerry, non il contrario

di Enrico Ferrazzi

Il nuovo Milan di Gerry Cardinale è quindi nato. Tra le curiosità più grandi dei tifosi e anche degli addetti ai lavori c'è sicuramente il ruolo che Zlatan Ibrahimovic avrà nella nuova struttura del Diavolo. Si diceva che avrebbe avuto più "poteri", ma lo svedese è stato confermato come consulente della proprietà. Scrive stamattina il Corriere della Sera in merito al ruolo di Ibra: "Ibra, ribadisce con forza il proprietario, è un consulente prezioso ma non decide: Zlatan lavora per Gerry, non il contrario. Una sottolineatura netta, che va registrata. Ma anche qui, contano i fatti. Perché di tutto il nuovo Diavolo ha bisogno tranne che di confusione, di ruoli non definiti. Cardinale sembra averlo capito. La strada è lunga, i dubbi restano, le avversarie sono già avanti. I tifosi sono giustamente preoccupati e, altrettanto giustamente, non si accontentano più né di parole né di progetti. Vediamo cosa dice il campo". 

MILAN, I RUOLI DEL COMITATO STRATEGICO

Gerry Cardinale: Proprietario
Hendrik Almstadt: Direttore del player trading
Bobby Gardiner: Direttore football intelligence
Donato Lomonte: Capo Scout
Massimo Calvelli: CEO
Vincenzo Vergine: Responsabile Settore Giovanile
Jovan Kirovski: Responsabile Milan Futuro
Ruben Amorim: Allenatore manager
Zlatan Ibrahimovic: Senior Advisor RedBird. Consulente esterno al Milan
David Castelblanco: Consulente finanziario. Presente nel CdA AC Milan


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