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L'ultima mossa di Cardinale. La Gazzetta in apertura: "Il Milan cambia, anzi no"

di Federico Calabrese

Dopo giorni di riflessioni e valutazioni interne, Gerry Cardinale ha preso una decisione destinata a ridisegnare l'organizzazione sportiva del Milan. La proprietà ha scelto di non nominare un nuovo responsabile dell'area football, puntando invece su una struttura interna basata sulla collaborazione tra diverse figure di riferimento del club. Una scelta che mira a rendere più condiviso il processo decisionale legato alla costruzione della rosa.

In questo nuovo assetto, Ruben Amorim avrà un ruolo centrale. L'allenatore portoghese agirà infatti come allenatore-manager, fornendo le indicazioni tecniche necessarie per migliorare la squadra. Sarà lui a individuare i reparti da rinforzare, le caratteristiche richieste per ogni posizione e i profili più adatti al proprio sistema di gioco.

Una volta definite le priorità, entreranno in azione il settore scouting e il gruppo dedicato all'analisi dei dati, incaricati di individuare i giocatori che rispondano sia alle esigenze tecniche sia ai parametri economici stabiliti dal club.

Il nuovo comitato strategico sarà composto da Cardinale, Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli e Castelblanco. A supportare il gruppo ci sarà inoltre la consulenza esterna del Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic. Stamattina in prima pagina, la Gazzetta dello Sport titola: "Il Milan cambia, anzi no". Tanto caos, dai tanti rifiuti alla nuova decisione di Cardnale, destinata a far discutere.


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