Il mondo dello sport piange Alex Zanardi: le prime pagine dei quotidiani sportivi
Ieri è stata una giornata molto triste per tutto il mondo dello sport italiano e quello dello sport in generale: è morto Alex Zanardi a 59 anni. Un'icona di resilienza e un simbolo di rinascita che ha saputo arrivare al cuore di chiunque con la sua storia. Amato pilota automobilistico, perse le gambe in un terribile incidente in Germania, salvandosi miracolosamente. Ripartì con più tenacia di prima e divenne un esempio di riscatto: fu campione paralimpico di handbike e icona in tutto il mondo. Nel 2020 un altro grave incidente che lo allontanò dai riflettori, accudito da moglie e figlio. Oggi il mondo dello sport piange un uomo sensazionale e giustamente le prime pagine dei quotidiani sportivi gli rendono omaggio.
La Gazzetta dello Sport apre titolando così: "Supereroe". E poi si legge: "Addio all'uomo delle imprese impossibili. Un pilota dalla vita sempre al limite. Lo schianto e le gambe amputate, poi gli ori paralimpici e l'incidente in bici contro un Tir. È morto il 1° maggio come Senna. Tutta Italia si commuove". ll Corriere dello Sport gli fa eco: "Ciao gigante. Alex vive. L'Italia e lo sport piangono un campione infinito". Poi viene aggiunto: "È morto Zanardi, un uomo straordinario che ci ha insegnato a ridisegnare la vita". L'omaggio di Tuttosport: "La tua lezione per sempre. Il campione dell'impossibile è morto nello stesso giorno del suo idolo Senna. Il terribile incidente in Formula Cart nel 2001, la seconda vita, i trionfi paralimpici, lo schianto in handbike nel 2020".