Gravina si è dimesso: le prime pagine dei principali quotidiani sportivi
Il campionato si avvicina, domani inizierà la 31^ giornata che avrà il suo culmine lunedì sera a Pasquetta con il big match Napoli-Milan, eppure ancora oggi la Seria A viene dimenticata sulle prime pagine dei principali quotidiani sportivi usciti in edicola. Il motivo è semplice e sacrosanto: Gabriele Gravina non è più il presidente FIGC, l'ormai ex numero uno del nostro calcio si è dimesso dopo aver fallito per la seconda volta consecutiva nel suo mandato la qualificazione al Mondiale, la terza in generale.
La Gazzetta dello Sport titola così questa mattina: "Lascia e attacca. Gravina si dimette ma per tre mesi darà battaglia". Nel sottotitolo si spiega meglio: "Svolta in Federcalcio. Il 22 giugno si vota: la corsa Malagò-Abete. Il presidente uscente presserà il governo sui mancati aiuti. Va via anche Buffon". Il Corriere dello Sport si concentra su uno dei candidati forti e apre così: "Malagol. L'ex numero 1 del Coni al momento è senza rivali". Si legge: "Giovanni Malagò è ben visto dalle componenti, qualche resistenza del governo". Tuttosport recita: "Era ora! Ma non basta". Poi prosegue: "Il futuro del calcio italiano passa necessariamente per un radicale cambio di idee e priorità. Il nuovo presidente deciderà il dopo Gattuso"
Giusto il QS questa mattina parla di Milan in maniera concreta e titola così in taglio basso: "Leao-Lautaro, Milan e Inter aspettano i big. Recuperato l'argentino: sarà titolare domenica. Il portoghese tenta il rientro con il Napoli"