Al Milan piace Rangnick, ma il CorSport frena: "Gli impegni di Ralf fanno riflettere"
La mancata qualificazione alla Champions League ha lasciato il segno in casa Milan, aprendo la strada a una serie di cambiamenti destinati a modificare profondamente gli equilibri del club. Al termine di una stagione ben lontana dalle aspettative, la società ha deciso di intervenire con decisione, inaugurando una nuova fase del proprio percorso.
Dopo il ko contro il Cagliari, sono stati ufficializzati gli addii di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Una scelta maturata nelle ultime settimane, durante le quali risultati deludenti e critiche sempre più frequenti hanno alimentato il dibattito sul futuro della squadra.
L’assenza dalla prossima edizione della Champions League ha rappresentato il fattore determinante nelle valutazioni del club, che ha ritenuto necessario avviare un profondo rinnovamento sia sul piano tecnico sia a livello dirigenziale. La convinzione condivisa era che servisse una svolta per rilanciare le ambizioni rossonere.
Si apre così un nuovo capitolo per il Milan, chiamato a ricostruire dopo un’annata difficile. La priorità sarà quella di gettare le basi per un progetto più solido e competitivo, capace di riportare il club ai vertici del calcio italiano e di riconquistare un posto tra le protagoniste del panorama europeo.
Il Milan intanto continua a corteggiare Ralf Rangnick, ma il Corriere dello Sport fa il punto su quelli che sono gli impegni dell'attuale CT dell'Austria: "Gli impegni di Ralf fanno riflettere". Rangnick infatti non potrà essere, nel caso, subito a disposizione. E questo potrebbe rappresentare un limite, in una squadra che ha immediato bisogno di cominciare una concreta programmazione.