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Una serata paradossale ed una panchina sempre più a rischio

di Matteo Calcagni

Una serata paradossale tra lettere riportate, smentite societarie e conferme televisive. Uno scenario imponderabile, tanto che le certezze diminuiscono ed aumentano le preoccupazioni: in che direzione andrà realmente il club rossonero? La presunta lettera di Berlusconi, smentita dal Milan e poi confermata da Biscardi, rischia di far oscillare ancora di più la panchina di Allegri, ormai appesa ad un filo sottilissimo. Spetterà alla società rossonera prendere una posizione decisa, cercando di fare chiarezza il prima possibile su quali saranno i piani futuri della società. Questo clima di incertezza non favorisce il tanto decantato progetto, il quale si sarebbe dovuto fondare su pazienza ed attenzione nei confronti dei giovani. In questa ottica, colui che ha lanciato quei giovani e li ha portati ad un insperato terzo posto, potrebbe salutare presto la comitiva, andando ad accordarsi con la concorrenza. Significativo che tutti i giocatori interpellati, dal primo all'ultimo, abbiano speso a chiare lettere il desiderio per la conferma di Massimiliano Allegri, allenatore caro anche a Tassotti e Galliani. Prevedere il futuro è ora quantomeno difficoltoso, soprattutto dopo questo ultimo stranissimo lunedì: l'Amministratore Delegato ha parlato di incontro con Allegri fissato a domani, ma le cose potrebbero anche prendere una piega diversa. L'opinione diffusa è che il tecnico livornese non abbia nulla da invidiare ai vari ipotizzati candidati, ma a questo punto un rietrofront appare assai complicato.


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