.

Un anno dopo il Milan ci riprova: Luiz Adriano ancora in uscita per finanziare il mercato

di Matteo Calcagni

Difficile dimenticare quanto accaduto lo scorso gennaio quando, dopo l'intesa Milan-Jiangsu Suning per l'importante cifra di 14 milioni di euro, Luiz Adriano, sbarcato in Cina per firmare il contratto, fece ritorno in Italia per mancato accordo col club asiatico. Alla base di questo dietrofront delle problematiche legate all'ingaggio del brasiliano, che non avrebbe gradito alcune mancate garanzie all'interno del contratto. Resta il fatto che, da quell'episodio, il classe '87 non ha certamente trascorso un'annata memorabile: 440 minuti complessivi fino a maggio in nove gare, 120 minuti con Montella in sette presenze complessive.

L'INTERESSE DELLO SPARTAK - E' evidente che un giocatore con un ingaggio simile (tre milioni di euro netti) ed un passato comunque importante, vista l'esperienza in Champions League allo Shakhtar, non possa giocare così poco nell'arco di un anno solare, come se avesse presenziato in appena sei gare nella loro interezza. Ora, a circa un anno di distanza dal mancato approdo in Cina, il calciatore potrebbe comunque lasciare il Milan, questa volta con destinazione Russia. Lo Spartak Mosca è interessato al verdeoro e potrebbe trovare un accordo col club rossonero, a patto che si trovi una soluzione per lo stipendio del giocatore che possa accontentare tutte le parti.

RISORSE PER IL MERCATO - Qualora il Milan riuscisse a cedere Luiz Adriano, riuscendo ad ottenere la cifra auspicata (circa sette milioni di euro), ci sarebbero le possibilità per effettuare almeno un movimento in entrata. E' ormai risaputo che il mercato sarà a costo zero, vista l'impossibilità di investimenti legata al passaggio di proprietà: proprio per questa ragione, riuscire a trovare risorse dalla cessione di un elemento così lontano dal progetto tecnico, sarebbe fondamentale per acquistare uno o più giocatori che possano essere utili a Montella. In entrata si fanno i nomi di Badelj e Orsolini, i quali andrebbero ad arricchire il ventaglio delle opzioni in mediana e sugli esterni di attacco.


Altre notizie
PUBBLICITÀ