Tuttosport - Milan, Berlusconi e i cinesi tratteranno anche sull’allenatore della prossima stagione: Emery piace a tutti
Dopo la firma dell’esclusiva di martedì, proseguono molto fitti i contatti tra i dirigenti di Fininvest e la cordata cinese, la quale è pronta a sborsare 500 milioni di euro per acquistare il 70% del club di via Aldo Rossi. Durante questo mese, le parti dovranno trattare diversi temi, compreso quello che riguarda la guida tecnica della prossima stagione: Silvio Berlusconi e il gruppo di Pechino dovranno infatti decidere a chi affidare la panchina del Milan dell’annata 2016-2017. Il presidente milanista tifa per la conferma di Cristian Brocchi, ma sa bene che sarà difficile confermarlo al suo posto se dovesse decidere di cedere la maggioranza (se i rossoneri vincono la Coppa Italia, invece, ci potrebbe essere qualche chance in più)
NOME CONDIVISO - Secondo quanto riferisce Tuttosport, un nome che potrebbe mettere d’accordo tutti è quello di Unai Emery: l’allenatore del Siviglia è infatti in cima ai pensieri dei cinesi ed è molto apprezzato anche dall’attuale proprietà del Milan, che lo ha corteggiato spesso negli ultimi anni. Lo spagnolo, che ha un contratto con la società andalusa fino al 2017, è molto apprezzato perché fa giocare bene le sue squadre e ha un curriculum internazionale di tutto rispetto: il 18 maggio, infatti, si giocherà la terza finale di Europa League consecutiva (le prime due le ha vinte entrambe).
ALTERNATIVE - I cinesi hanno inoltre pronte anche alcune alternative a Emery, il quale comunque sembra voglioso di iniziare una nuova esperienza lontana da Siviglia: alla cordata di Pechino piacciono per esempio anche Villas-Boas, Felipe Scolari e anche Manuel Pellegrini, che a fine stagione lascerà il Manchester City. Dopo la finale di Coppa Italia, ci sarà qualche certezza in più sul nome dell’allenatore del Milan del prossimo anno.