Tutti i buoni propositi e i desideri del Milan per il 2026
Buon anno a tutti! Che vi porti felicità, serenità e gioie calcistiche.
Pensieri sparsi su quello che sarebbe bello vedere in questo 2026.
Un Milan compatto e feroce come nelle prime giornate di campionato.
Dei centravanti che si comportino da centravanti.
Luka Modric. Nient'altro. È già bello vederlo giocare con la maglia del Milan. La speranza è che lo faccia il più a lungo possibile.
Qualche errore arbitrale in meno.
Che la Lega Serie A accolga la proposta del Milan sul tetto al prezzo dei biglietit per i settori ospiti così come succede in Europa con la UEFA.
Qualche infortunio in meno.
Qualche regalino dal mercato di gennaio.
Che non ci sia bisogno di ulteriori cessioni precipitose a giugno per "salvare" il bilancio dopo che l'estate scorsa sono stati ceduti Reijnders, Theo, Okafor e Thiaw.
Che la dirigenza faccia il massimo per rinnovare Maignan.
Che nella seconda parte di stagione Leao e Pulisic giochino insieme più dei 95 minuti registrati finora.
Che la "politica" milanese smetta di utilizzare il progetto del Nuovo San Siro per i propri capricci o le proprie campagne elettorali.
Che l'ambiente, tutto!, torni ad essere unito, compatto, coeso.
Che Pulisic rinnovi.
Che Loftus-Cheek tiri fuori un po' gli attributi e faccia valere il suo fisico quando gioca!
Che Matteo Gabbia, milanistone di adamantio, sia di ispirazione per tanti giovani calciatori del settore giovanile rossonero.
Che ci sia una gestione migliore del Milan Futuro.
Che Francesco Camarda abbia un buon minutaggio a Lecce.
Che la questione Australia faccia vergognare chi dovrebbe far vergognare. Ma a questo punto ci sono grossi dubbi.
Che i giocatori sfruttino al massimo l'occasione data dal giocare una sola volta a settimana.
Che si ritorni assolutamente in Champions League.
Che Allegri continui con i suoi siparietti in panchina. È uno showman indiscusso, oltre che un grande allenatore.
Che le nuove magliette Puma siano degne della storia del Milan.
Che Cardinale si faccia vedere almeno una volta a San Siro. Sarà mica chiedere troppo?
Che tutti capiscano un'unica verità fondamentale: PRIORITÀ ALL'AC MILAN!