Tre vie per il futuro del Milan. Barbara in prima linea
Barbara Berlusconi è in prima linea. L'amministratore delegato di via Aldo Rossi è l'anima e la testa di ponte del nuovo corso finanziario di casa Milan. Lady B, fresca di un viaggio d'affari negli Emirati Arabi, lavora instancabilmente alla ricerca della quadratura economica del rilancio del club. Secondo l'analisi del Corriere della Sera oggi in edicola, le strade che sta battendo o batterà il Milan sono tre.
La prima via, più dolorosa e che - fin qui - nessuno vuole prendere in minima considerazione, è quella di replicare un Ibra-Thiago. Ovvero procedere con la cessione dei pezzi pregiati dell'organico rossonero per fare cassa. Va anche detto che affari in stile Thiago Silva più Ibrahimovic al Paris Saint-Germain, con la rosa attuale, non si potrebbero replicare nelle cifre. Al momento, va ribadito, è l'opzione non presa in considerazione.
La seconda strada invece è quella che prevede l'intervento di Fininvest. Come riportato ieri da Milannews.it, la Fininvest, è pronta ad un versamento in conto deposito da 50 milioni di euro per permettere al Milan di mantenersi in equilibrio. Un sostegno diretto da parte dell casa madre Fininvest, in un momento in cui il club rossonero ha già tagliato e continuerà a tagliare il monte stipendi per alleggerire il più possibile il bilancio.
Il terzo tracciato è quello che vede Lady B più direttamente protagonista. La ricerca di un socio forte di minoranza. Il 30% del club - stimato sui 300 milioni di euro - può essere ceduto. Gli abboccamenti di Barbara con imprenditori arabi e cinesi negli Emirati è stato il primo, concreto, passo.