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Sentito Allegri? Bisogna stare zitti! Niente proclami, tutti concentrati in questa fase cruciale della stagione

di Manuel Del Vecchio

Un po' a sorpresa oggi Massimiliano Allegri ha voluto mettere le cose bene in chiaro in conferenza stampa quando siamo alla vigilia di Roma-Milan, primo big match del girone di ritorno per i rossoneri. Il tecnico livornese, che di solito è molto ironico e sornione, oggi si è preso un momento per ribadire in modo serio che ci vuole concentrazione massima in un momento chiave della stagione.

La domanda sembrava innocua, ed era sulle strategie comunicative dei vari allenatori. Max ha preso la rincorsa e ha chiuso rimettendo tutti in riga e sull'attenti: "Per quanto riguarda le mie esternazioni sull'obiettivo è chiaro. L'anno scorso il Milan non è riuscito ad entrare in Champions, quest'anno per un valore tecnico ed economico bisogna riuscire ad entrarci. Non vuol dire che ci spetta di diritto ma che bisogna conquistarlo un passettino alla volta. È troppo importante nel campionato italiano per una grande squadra partecipare alla Champions: i soldi della Champions servono a gestire il mercato e ad avere un futuro più roseo rispetto alla situazione in cui sei due anni fuori. L'altro giorno sono usciti i fatturati delle top europee: il gap tra squadre italiane, inglesi e spagnole è troppo diverso. Per forza una società, una squadra, deve cercare, come il Milan, di entrare in Champions. Perché? Perché è questo è il calcio italiano e un'iniezione importante di danari viene dalla Champions. Bisogna fare un passo alla volta, l'obiettivo è entrare tra le prime quattro e per arrivarci bisogna fare molta molta fatica, e quindi bisogna stare zitti".

A cosa si riferisce l'allenatore? Nell'ambiente che circonda la squadra, quindi tifosi e stampa, si parla ovviamente di scudetto. Parola che Max non ha ancora voluto pronunciare, "limitandosi" ad indicare un piazzamento tra le prime quattro come obiettivo primario, sportivo ed economico. Realismo? Pessimismo? Strategia per nascondersi e poi uscire fuori al momento giusto? Stando ai soli fatti la realtà ci dice che l'anno scorso il Milan è arrivato ottavo e in estate ha cambiato guida tecnica ed il 55% circa del parco giocatori. Ma i fatti dicono anche che in squadra ci sono giocatori molto forti, c'è una nuova organizzazione difensiva e voglia di essere squadra.

Basta per il quarto posto o lo scudetto? Per dirla alla Allegri, lo vedremo a giugno. Intanto lui è stato chiarissimo oggi: "Bisogna fare molta fatica e bisogna stare zitti!". A chi si riferiva? Il pensiero può andare al gruppo squadra, che evidentemente, non è un'eresia dirlo visto il recentissimo passato, ha sempre bisogno di essere tenuta sull'attenti. Il Milan non è nella situazione di potersi rilassare. Ora, dice Max, contanto i punti, mica le partite. Siamo nella seconda metà del campionato, il tempo diventa sempre meno: ogni punto guadagnato è prezioso. E anche perché: "Nel campionato alla fine vince il migliore della stagione. E per vincere devi avere qualità. Devi fare ottime partite. Poi ci sono le classiche partite sporche che devi comunque portare a casa".


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