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Santon, Paloschi e Cristante. Torna l'ora dei giovani

di Matteo Bursi

Tre situazioni, tre pieghe che possono lasciar intravedere una strategia. El Shaarawy e De Sciglio hanno aperto la politica dei giovani a Casa Milan due anni fa. Ora il Faraone e l'esterno difensivo cercheranno riscatto dopo una stagione sfortunata, costellata da infortuni. Nel nuovo scacchiere di Filippo Inzaghi, al loro fianco potranno essere protagonisti altri giovani. Davide Santon, Alberto Paloschi e Bryan Cristante. Tre situazioni molto diverse tra loro, tre segnali di attenzione ai giovani.

L'esterno del Newcastle United ha ammesso ieri che il Milan (assieme alla Roma, va ricordato) è sulle sue tracce. Una richiesta, non ancora una vera e propria trattativa, dato che serve capire se i magpies abbiano intenzione di privarsi del difensore italiano. In caso di partenza di Ignazio Abate (il Psg rimane in scia), la pista Santon, classe 1991, potrebbe prendere corpo ulteriormente.

Per Alberto Paloschi invece si tratterebbe di un ritorno a casa, ad anni di distanza. E' da sempre pupillo di Filippo Inzaghi e con l'insediamento del tecnico sulla panchina della prima squadra, la risoluzione della comproprietà di Paloschi potrebbe tingere il suo futuro di rossonero. Infine Bryan Cristante, lusingato dall'interesse del Benfica (che ha già messo sul piatto 3 milioni e rilancerebbe sino a 5), ma che al momento è blindato da via Aldo Rossi. 


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