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Saelemaekers, Maignan e Modric: tre momenti di tensione contro l'Udinese. Il Milan deve tornare squadra come ha detto Rabiot

di Enrico Ferrazzi

Uno dei meriti maggiori di Massimiliano Allegri da quando è tornato sulla panchina rossonero è quello di aver ricreato un vero gruppo a Milanello, dove tutti si aiutano e lottano anche per i compagni. Il Milan è tornato finalmente ad essere squadra, cosa che non era per esempio nella scorsa stagione. Questa cosa non si è vista però contro l'Udinese dove si sono invece notati alcuni momenti di tensione, a testimonianza che il momento che sta attraversando il Milan è tutt'altro che sereno. 

TENSIONE MILAN - L'edizione online della Gazzetta dello Sport riporta tre episodi in particolare: "Minuto 27: il Milan prende il primo gol e Saelemaekers, che aveva rincorso Zaniolo per 40 metri, protesta in modo molto vistoso con un compagno rimasto nell’altra metà campo. Molto probabilmente, Rafa Leao. Minuto 37: Ekkelenkamp raddoppia saltando più in alto di De Winter e Maignan guarda sconsolato la sua difesa. Minuto 60: Modric appoggia di testa a Leao, che gioca il pallone di tacco e lo perde, scatenando una doppia reazione. Leao si lamenta con Füllkrug e Modric fa un gesto composto verso Rafa, come dire, con interpretazione logica, 'stiamo perdendo 2-0, giochiamo semplice'".

TORNARE SQUADRA - Che il Milan non sia tranquillo è evidente, così come che nelle ultime settimane stia mancando qualcosa rispetto a qualche tempo fa. Le parole di Adrien Rabiot dopo l'Udinese sono state piuttosto eloquenti: "Ci è mancato l'ordine in campo e poi la voglia, la determinazione di andare a fare gol e prendere questo obiettivo che è il nostro. Il modulo non c'entra, ma è la voglia dei giocatori, di noi in campo che fa la differenza: di mettere la determinazione, di correre dietro l'avversario e di fare le cose bene. Anche di squadra potevamo fare molto meglio: più uniti. Abbiamo perso questa cosa in campo: la voglia di lavorare per il compagno, di tornare tutti insieme e di battagliare insieme. Questo dobbiamo ritrovare: è la cosa che ci ha fatto bene fino a qua". Ecco, il Milan deve tornare ad essere squadra come fino a qualche settimana fa perchè c'è ancora da conquistare la qualificazione alla Champions League 2026-2027.


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