Saelemaekers, dove sei finito? L’involuzione del Milan passa anche da te!
Tanti i downgrade in rosa nella seconda parte di stagione. Ormai va di moda dire che fino a dicembre il Milan aveva, come si suol dire, overperformato, cioè raccolto più di quanto meritasse, che i giocatori tipo Pulisic, Leao e via dicendo avevano giocato al di sopra delle loro capacità. Così viene spiegata la caduta libera dei rossoneri in questo finale di stagione, eppure, anche fosse in parte vero, è sicuramente superficiale e ingeneroso accusare la squadra di Allegri in questo modo. "Erano scarsi anche prima, ma gli andava tutto bene" e tante altre frasi simili rischiano di gettare il fumo negli occhi ai tifosi e non essere consapevoli delle abilità di alcuni giocatori.
ALEXIS, C'È BISOGNO ANCHE DI TE!
Spesso, anzi quasi sempre, si punta il dito contro l'attacco: Leao non serve neanche dirlo quante critiche sta ricevendo, Pulisic a secco dal 28 dicembre, un lustro senza segnare, Gimenez mai entrato appieno nel motore della squadra, così come Fullkrug e Nkunku. Se è vero che i gol li devono segnare gli attaccanti, è anche vero però che, vuoi per il modo di impostare le partite, vuoi per mille altri fattori, anche chi dovrebbe assistere le due punte davanti sta mancando. Ma ve lo ricordate Saelemaekers quanto spostava gli equilibri nel girone d'andata? Alexis non è mai stato un giocatore che ha lasciato spesso il suo nome nel tabellino, non ha mai segnato tanti gol e mai messo a referto tantissimi assist ma ha sempre avuto una qualità fondamentale: quantità abbinata a qualità. Fase difensiva, fase offensiva, recuperi, contropiedi, il belga era da tutte le parti e spesso, in tandem con Pulisic sulla fascia destra, ha creato squilibri e pericoli alle difese avversarie. Nelle prime 15 partite, giocate praticamente tutte per intero, sono stati 4 gli assist forniti e 2 i gol segnati. Questo fino a dicembre. Da gennaio? Un solo assist per Fullkrug in Milan-Lecce.
COSA È CAMBIATO?
Lo sappiamo, Alexis è un ragazzo molto umorale, che si fa trascinare spesso dagli eventi della partita, nel bene e nel male. Ricorderete a Roma, seppure a mezzo servizio, ha fornito forse la peggior prestazione in rossonero tant'è che è stato sostituito al 45'. Oppure a Cremona, trasferta ostica dove il belga è sicuramente rientrato tra i peggiori a seguito di una giornata no. Questo per dire cosa? Per dire che sicuramente in un momento di poca serenità, di grande pressione negativa, dove quello che può andare storto va storto e sul campo riesce poco o nulla, il 56 subisce più di altri questa situazione. Ma è qui che si vede un grande giocatore, quando è lui a invertire gli eventi e non far sì che questi prendano il sopravvento. E allora si, sicuramente sarebbe fondamentale ritornare a vedere il vero Leao, sicuramente sarebbe fondamentale ritrovare la gamba frizzantina di Pulisic e i suoi gol, sicuramente sarebbe fondamentale ritrovare la stabilità difensiva (totalmente assente contro il Sassuolo), ma è altrettanto fondamentale ritrovare il migliore Saelemaekers e speriamo che già da domenica, dopo il discorso di mister Allegri, lui, come tutta la squadra, possa tornare a far dormire sonni tranquilli ai tifosi per la corsa alla qualificazione in Champions League.