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Ricci a SportMediaset: "Contro l'Inter serve la partita perfetta. Scudetto? Si vive di sogni"

di Francesco Finulli

Samuele Ricci, centrocampista rossonero, è stato raggiunto dai microfoni dei colleghi di SportMediaset per parlare in vista dell'iportantissimo Derby della Madonnina che si giocherà tra Milan e Inter nel prossimo turno di campionato, domenica 8 marzo alle ore 20.45 a San Siro. Il mediano milanista ha parlato della classifica, degli obiettivi, del suo rapporto con Max Allegri e anche un po' della sua vita fuori dal campo. Di seguito si riportano le dichiarazioni del calciatore.

Cosa guardate in classifica?

"Noi sicuramente pensiamo a quello che è il nostro obiettivo, riportare il club in Champions League. Ce lo siamo detti a luglio. Per adesso siamo a buon punto anche se in passato abbiamo perso punti che potevamo non perdere. Sicuramente abbiamo per adesso un buon vantaggio ma non è ancora finita e ci mancano tanti punti per entrare in Champions"

Però il sogno Scudetto c'è?

"Sì il sogno c'è sempre, si vive di sogni. Adesso pensiamo come ho detto alla partita: è pur sempre un Derby e va approcciato in maniera perfetta. Contro di loro serve una partita perfetta"

Allegri vorrebbe portarti piano piano a fare il regista?

"Questo non lo so, dovresti chiederlo a lui. Penso che adesso mi veda come mezzala e anche quello che richiede la squadra: come mediano c'è Luka e c'è Jashari che stanno facendo benissimo. Comunque sia per me è uguale, mi basta giocare ed entrare per dare il mio contributo alla squadra"

Ha facilitato l'intesa con Allegri il fatto di essere toscani?

"Sì, sì. Abbiamo lo stesso senso dell'umorismo, lo stesso modo di scherzare. Abbiamo la battuta sempre pronta, anche con lo staff perché ci sono toscani anche lì. Devo dire che ho trovato uno staff eccellente sotto tutti i punti di vista e ci divertiamo un sacco: ma ovviamente quando c'è da pensare alla partita, si pensa alla partita"

Derby in famiglia: la tua compagna, la giornalista Eleonora Incardona, è interista?

"No, ora tifa me (ride, ndr). Non so se in passato tifasse per l'altra sponda. Ma adesso è dalla mia parte"

Sulla sua relazione...

"Si cerca di parlare il meno possibile di lavoro. Fa anche lei un lavoro un po' particolare: è sempre fuori e viaggia tanto per andare alle partite, poi ha anche conduzioni in studio. Però sono due lavori che si intrecciano bene anche a livello di tempo libero e questa è una cosa a nostro favore"

Stai preparando una tesi di laurea in economia aziendale: dovremo chiamarti dottor Ricci?

"No, ma che dottore (ride, ndr)... Sempre Samuele Ricci. Lo studio è stata una parte che ho sempre cercato di portare avanti. La mia famiglia ha sempre cercato di mettere al primo posto lo studio e poi tutto il resto, soprattutto quando ero più piccolo. Adesso sono autonomo, però lo studio è un aspetto importante che mi porto avanti"

Strimpelli ancora con la chitarra?

"Adesso ho un po' mollato ma in passato ho strimpellato: ho preso qualche lezione per divertirmi un po' e soprattutto per fare una cosa nuova. Ancora un po' mi è rimasto..."


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