Rabiot, che impatto: con lui in campo il Milan ha un ritmo da scudetto
Se qualcuno non aveva capito perchè in estate Massimiliano Allegri aveva voluto fortemente Adrien Rabiot ora avrà certamente le idee pù chiare: il centrocampista francese, arrivato negli ultimi giorni del mese di agosto, è stato finora uno dei giocatori più determinanti del Milan che è attualmente secondo in classifica a -3 dalla vetta.
CHE IMPATTO - Come riporta questa mattina Tuttosport, l'impatto dell'ex Juventus e Marsiglia è sotto gli occhi di tutti perchè ha portato carisma, forza fisica, leadership, corsa, gamba e ultimamente anche gol. Il Milan aveva bisogno di un giocatore così e con lui in campo dal primo minuto viaggia molto forte: 13 partite giocate e ben 33 punti conquistati, una media di 2,5 punti a partita. Ipoteticamente, con Rabiot sempre in campo nelle restanti diciassette giornate di campionato, il Diavolo, che oggi è a quota 46 punti, potrebbe chiudere a 88 punti circa, guarda caso la quota scudetto citata proprio dal tecnico livornese domenica sera dopo il successo con il Lecce.
SENZA RABIOT - Senza Rabiot in campo dal primo minuto, cosa successa otto volte fino in questo campionato (le prime due perché non era ancora stato comprato, le altre sei per l'infortunio al polpaccio rimediato in nazionale a ottobre), la media punti a gara del Milan scende di quasi un punto: 1,6 a partita. Insomma l'apporto del francese è evidente e con lui in campo si vede un'altra squadra.