Pulisic-Leao, coppia che non decolla tra nervosismo e poca intesa: la svolta sarà cambiare modulo?
Non serviva certamente la brutta prestazione di Roma per capire che la coppia Leao-Pulisic non funziona. Un po’ per natura, un po’ per caratteristiche tecnico-tattiche, i due non hanno mai trovato una reale e vera collocazione positiva in campo. Rafa non è una prima punta, e Pulisic, che non segna da dicembre, non sembra essere il compagno ideale per il portoghese. Cosa si potrà fare quindi per migliorare questa delicata situazione?
COPPIA CHE NON VA
Nelle ultime quattro partite giocate insieme, Pulisic e Leao non hanno mai realmente inciso. Nessun gol, nessuna azione, zero assist reciproci. Non diciamo che il rapporto tra i due sia scarso, perché non è così, ma sicuramente in campo c’è più di qualcosa che non va. Pulisic si porta strascichi di problemi fisici e poca fiducia e lucidità in zona gol. Il problema di Leao sembra essere più evidente, pubalgia a parte. Il portoghese è andato in rete solo due volte nelle ultime dieci presenze e soprattutto non si è mai realmente calato nel ruolo da 9. E non ha mai trovato quindi l'intesa con Pulisic. Un cambio modulo la soluzione più ideale? Si, ma questo Leao come potrà mai tornare ad essere il cavallo di razza sulla fascia? Visti i problemi fisici nello scatto e nell’accelerazione? Stessa cosa per Pulisic, ormai spaesato in campo da tempo.
UN CINEMA DA EVITARE
Che brutta roba la sceneggiata di Leao al momento del cambio. Stizzito per i mancati passati di Pulisic, e quindi per la sostituzione voluta da Allegri. Un cinema da evitare soprattutto in un momento così, in quel contesto dove la squadra deve venire prima di tutto. Sarà quindi utile ritrovare anche un po' di umiltà e spirito di sacrificio. Capiamo la condizione fisica difficile e le difficoltà, ma questo Leao non può e non deve diventare un peso per la squadra, visto il momento delicato della stagione.
LA SPIEGAZIONE DI ALLEGRI
Al termine della partita Massimiliano Allegri ha provato a chiudere il caso Leao.
"Rafa era un po' nervoso perché ha avuto situazioni in cui poteva essere servito meglio, erano due possibili palle goal ed è rimasto arrabbiato. Sono cose che capitano in una partita importante che tutti ci tenevano a vincere perché avremmo allungato su quelli dietro" ha spiegato l'allenatore rossonero.
Mentre a chi in sala stampa gli chiedeva della difficile convivenza tra Pulisic e Leao, Allegri ha risposto così: "Quando si perdono le partite, col senno di poi si possono trovare tante cose.Pulisic sta crescendo di condizione. Leao stasera non è stato servito bene, altrimenti si sarebbe trovato davanti al portiere. Non è questione di Pulisic e Leao, ma che abbiamo fatto una partita frenetica contro una squadra che ti saltava addosso, perdendo tutti i duelli fisici".