Pulisic, dove sei finito? Pochi minuti e zero gol nel 2026, l'americano non incide più
Il Milan non sta vivendo un momento felice. Prima il pareggio contro il Como, poi la sconfitta contro il Parma e il conseguente -10 dall'Inter, condito da diversi episodi arbitrali che hanno soltanto aumentato il nervosismo. Ma nello scacchiere di Max Allegri, oltre tutto ciò, c'è anche una pedina che non sta rendendo secondo quelli che sono sempre stati i suoi standard. Stiamo parlando di Christian Pulisic. Ne parla anche l'edizione odierna del Corriere dello Sport, che traccia un focus su quello che è il periodo molto negativo dell'attaccante.
L’americano non segna dal 28 dicembre scorso, dalla partita contro il Verona a San Siro, poi nel nuovo anno ha saltato diverse gare per infortunio, un problema che alla lunga ha fatto rallentare la corsa dei rossoneri.
Dal quella sfida contro il Verona, vinto per 3-0 anche grazie ad un gol dell’americano, Pulisic nelle successive dieci partite non ha messo a referto né un gol e nemmeno un assist. Un vuoto così profondo non lo aveva mai attraversato al Milan. Eppure a inizio stagione ha avuto un rendimento straordinario con 8 reti e due assist
Poi c'è stato il calo vistoso di rendimento, con alcuni gol sprecati in modo eclatante. Come contro il Genoa, oppure due volte nel match di Firenze, contro il Lecce e nell’ultima sfida al Parma, in cui ha fallito da buona posizione. Inoltre c’è anche un calo di minutaggio nelle partite in cui è stato schierato da Max Allegri. Perché contro il Pisa e il Como gioca rispettivamente 13 minuti e 8 minuti, solamente 21 all’Olimpico di Roma, mentre contro i ducali 62 minuti.
E' chiaro che a questo Milan sarebbe servito il miglior Pulisic, soprattutto in gare avide di occasioni da rete. Massimiliano Allegri spera che l'americano possa tornare ai livelli del 2025, intanto per consolidare il secondo posto ma soprattutto per avere qualche certezza in più, in un periodo della stagione in cui molte cose sembrano non andare verso la giusta direzione.