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Preziosi-Acerbi-Milan: c'è l'accordo è tornata la quiete

di Stefano Maraviglia

Ancora Francesco Acerbi nei pensieri di Enrico Preziosi che rispetto ad una settimana fa, ha affrontato la questione mostrando molto meno fastidio rispetto ai giorni scorsi. Il patron del Genoa turbato dalle tante, troppe voci emerse in merito, aveva tuonato contro il giovane difensore in comproprietà, proprio tra i liguri e il Chievo. "Gli ho parlato e gli ho detto che il terreno di San Siro lo vedrà in cartolina e forse non vedrà neanche quello del Genoa, che per lui sarebbe già una grandissima cosa. C'è una comproprietà, vedremo. La gente parla, parlano i presidenti, i giocatori e tutti. Bisogna però capire chi dice fesserie". Il riferimento fatto da Preziosi, era rivolto alle affermazioni esternate più volte da Acerbi che non ha mai nascosto la sua fede milanista, nonchè il desiderio di approdare quanto prima in rossonero, attendendo con ansia il giorno della firma. "Spero di approdare al Milan. Sarebbe un sogno che si realizza. Aspetto solo che il mio procuratore mi dica che posso firmare. Sono contento perché i rossoneri sono una squadra forte, con tanti campioni. Un interessamento del genere non può che fare piacere. In questi mesi ho dimostrato di essere un giocatore da Serie A ed andare al Milan è bello e sinceramente non me lo sarei mai aspettato neanche io". Questa l'uscita che fece infuriare il Presidente del Genoa, dichiarazione alla quale sono seguite quelle più tiepide, ma con il Milan sempre come argomento principe. Oggi la riapertura da parte di Enrico Preziosi che al posto della "cartolina" di qualche giorno fa, consiglia al giocatore pazienza e calma. "Al calciatore ho suggerito cautela, prima c'è da risolvere la comproprietà con il Chievo, quando sarà tutto del Genoa, ed ammesso che lo diventi, se ne potrà parlare. C'è un impegno con il Milan, ma bisogna vedere a che condizioni".  Non ci sarà da soffrire per Acerbi, al massimo attendere che Chievo e Genoa trovino un accodo, per poi dar via libera al Milan che nel mentre, temporeggia senza mettere fretta alle parti. L'affare si farà, l'Inter dovrà rassegnarsi, il tifo e la fede vengono prima di tutto. 


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