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Più che semplici desideri: Mihajlovic non si nasconde su Romagnoli e Ibrahimovic

di Matteo Calcagni

Che Romagnoli e Ibrahimovic siano nei pensieri rossoneri non è certamente una novità. Il fatto che il tecnico milanista si esponga senza nascondersi, parlando chiaramente di obiettivi, toglie ogni residuo dubbio sulle intenzioni del club. Alla vigilia della sfida contro il Bayern Monaco, Sinisa Mihajlovic ha parlato in questi termini dei due sopracitati: "Chiaramente puntiamo su Alessio, mi serve un giocatore sinistro che sappia impostare. Per Ibrahimovic vediamo, se dovesse arrivare saremmo tra le serie candidate a vincere lo Scudetto; è un giocatore che sposta gli equilibri".

UNICO OBIETTIVO IN DIFESA - Su Romagnoli Galliani è stato più prudente rispetto al tecnico serbo, evitando però secche smentite: "Vediamo, ma noi stiamo anche bene così. Abbiamo 5 difensori centrali tutti e cinque forti. Rodrigo Ely sta facendo molto molto bene, Zapata è partito bene, abbiamo Paletta, abbiamo Alex e abbiamo Mexes. Siamo assolutamente coperti". Il Milan non si vuole spostare dall'offerta di 25 milioni già pervenuta alla Roma, la cui posizione potrebbe ammorbidirsi a seguito delle prossime acquisizioni sul mercato. Il fermo desiderio di Mihajlovic e la volontà del giocatore potrebbero fare la differenza.

IBRA E LA PARTITA A SCACCHI - La situazione di Ibrahimovic appare decisamente particolare: è difficile che lo svedese resti al PSG con un solo anno residuo di contratto, ma allo stesso tempo non è scontato che il club parigino lo liberi senza opporre resistenza. Si tratta di una partita a scacchi: il Milan resta in attesa di sviluppi, sperando di poter affondare l'assalto decisivo quando si enterà nel periodo clou di agosto. Galliani ha già saputo regalarsi (e regalare) Zlatan cinque anni fa, non è da escludere che possa riuscirci di nuovo...


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