Pisa, Como, Parma e Cremonese: obiettivo 12 punti. All’andata furono solo 5 con queste squadre
È ormai terminato questo turno di Serie A, fatta eccezione per i posticipi di questa sera tra Roma-Cagliari e Atalanta-Cremonese, che ha visto il Milan riposare vista l'inagibilità di San Siro per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi 2026. Per questo motivo, Milan e Como hanno segnato un asterisco in classifica che verrà però cancellato mercoledì 18 alle 22:30 dopo la sfida tra le due squadre. Un passo alla volta però, come ci tiene sempre a sottolineare il Mister, perchè prima di Milan-Como i rossoneri dovranno affrontare il Pisa. Venerdi sera infatti, alle 20:45, la squadra di Allegri aprirà il 25esimo turno di Serie A, una trasferta molto insidiosa che dovrà essere affrontata con la massima concentrazione e senza pressioni sulla classifica. L'Inter infatti, avendo battuto il Sassuolo, si è portata momentaneamente a +8 e potrebbe essere un motivo in più per aumentare la tensione. Questo è un errore che non deve essere fatto, la corsa al primo posto per ora è un qualcosa che non ci deve interessare e non deve assolutamente portare i rossoneri ad avere eccessiva foga. Anzi, rilancio, bisogna guardarsi dietro e approfittare del passo falso in casa della Juve contro la Lazio in ottica piazzamento Champions.
ALL'ANDATA SOLO 5 PUNTI SU 12 - Nessuna partita è da prendere sottogamba, tantomeno per i rossoneri che con le cosiddette squadre piccole ha quasi sempre faticato e spesso lasciato punti fondamentali per strada. Il prossimo quartetto di partite vedrà il Milan sfidare Pisa, Como, Parma e Cremonese. Ma vi ricordate come finirono queste partite all'andata ? Pareggio casalingo con il Pisa, 2-2, pareggio in trasferta con il Parma, 2-2, vittoria esterna a Como, 1-3 e sconfitta, l'unica fino ad ora, casalinga con la Cremonese, 1-2. Risultato: 5 punti conquistati su 12 disponibili. Un numero troppo basso per una squadra che deve piazzarsi tra le prime quattro. Gridano ancora vendetta i 2 punti lasciati a Parma, dopo il doppio vantaggio raggiunto alla mezz'ora del primo tempo e dopo i gol sbagliati da Saelemaekers e Pulisic nel finale, stessa cosa per il pareggio con il Pisa, arrivato dopo aver sbloccato la partita al 3', tirando 20 volte e subendone solo 2 in porta. Infine la Cremonese, una sconfitta arrivata alla prima giornata, il 23 agosto, sotto gli occhi di un San Siro silente e incredulo. Tutto questo basta e avanza per sottolineare come niente si conquista sulla carta e le partite andranno affrontate una alla volta con la massima concentrazione e bramosia di portare a casa il bottino pieno.
OBIETTIVO? 12/12 - Ora direte come? Dopo tutti gli avvertimenti e i negativi ricordi delle gare d'andata, l'obiettivo è fare en plein? Certo! E si, anche per la classifica delle prossime sfidanti, fatta eccezione per il Como che si gioca in tranquillità un posto per l'Europa, ma soprattutto perchè il Milan ha dimostrato di essere forte e di saper reggere le pressioni delle grandi partite. Bisogna inevitabilmente invertire il trand con le squadre della parte destra della classifica per consolidare il secondo posto e poter poi arrivare al derby dell' 8 marzo, con la spensieratezza e il coltello tra i denti, per provare a puntare qualcosa che non serve neanche nominare. Ma questo nella testa di Allegri e della squadra non c'è neanche in lontananza, giustamente, e non deve essere nella testa di nessun tifoso rossonero perchè niente è scontato e i punti bisogna guadagnarseli e sudarseli sul campo. Testa al Pisa dunque, con l'obiettivo dei 3 punti per rafforzare le fondamenta gettate a Bologna martedi scorso e per inserire un ulteriore tassello nella corsa al 4° posto.