.

Oduamadi, una tripletta per riabbracciare il Milan

di Matteo Calcagni

Che Oduamadi piacesse a Galliani lo avevamo capito già lo scorso 13 maggio, durante il Premio Gentleman 2013, quando l'attaccante nigeriano segnava il momentaneo 1-1 nel posticipo di Serie B tra Varese e Crotone. L'Amministratore Delegate usò parole al miele per l'ex Torino, svelando anche l'aneddoto del nome "Odu" scritto sul retro della sua maglietta: "Perchè così sembra un brasiliano, - ha dichiarato il dirigente rossonero ai microfoni di "Sky Sport" - era stata una mia vecchia idea". Non poteva quindi passare in sordina la tripletta siglata dal nativo di Lagos nell'esordio di Confederations Cup contro Tahiti: ok, il valore dell'avversario era modesto, ma tre gol restano pur sempre tre gol (e il primo è stato certamente di ottima fattura). Galliani non ha resistito e, secondo "Sky Sport", ha chiamato Allegri già all'intervallo di Nigeria-Tahiti, manifestandogli la propria volontà di portare Oduamadi in ritiro con il Milan. Nnamdi farà quindi parte della rosa a disposizione del tecnico toscano, potendo quindi contare su un'ottima vetrina dopo l'ultima brillante seconda parte di stagione al Varese: a seguito di un lungo infortunio, infatti, Nnamdi è diventato un perno dell'undici lombardo e ha segnato due gol. Difficile immaginarlo nel Milan del prossimo anno, vista la grande abbondanza in attacco, ma Oduamadi avrà un'importante chance, anche grazie alla tripletta siglata al Mineirao.


Altre notizie
PUBBLICITÀ