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Nuovo San Siro, al via la Valutazione Ambientale Strategica: di cosa si tratta e perchè è fondamentale

di Enrico Ferrazzi

Prosegue l'iter di Milan e Inter per la costruzione del nuovo stadio. Il progetto è entrato in una nuova fase molto importante: il Comune di Milano, infatti, ha avviato la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sul piano urbanistico denominato “GFU San Siro”. Lo riferisce Calcio e Finanza (clicca qui per leggere l'articolo completo) che spiega che "si tratta di un passaggio formale ma fondamentale: è la procedura che precede l’approvazione del piano attuativo che dovrà definire nel dettaglio il futuro dell’area intorno allo storico stadio Stadio Giuseppe Meazza, tra realizzazione di un nuovo impianto e tutte le attività collaterali per consentire alla zona di vivere tutti i giorni della settimana e non solo durante le partite". 

COS'È LA VAS? - L'obiettivo della VAS, che è una procedura prevista dalla normativa europea e italiana, è quello di verificare quali effetti un piano urbanistico può avere sull’ambiente prima che venga approvato. Durante questa fase, vengono analizzati vari aspetti, come per esempio il traffico, la qualità dell’aria, l'impatto sul territorio, la gestione delle acque e la presenza di spazi verdi. Il processo coinvolge anche enti pubblici e autorità ambientali, che possono esprimere pareri e osservazioni sul progetto. 

PARLA SCARONI - Nei giorni scorsi, Paolo Scaroni, presidente del Milan che orma da anni si sta occupando della vicenda stadio, è tornato a parlare del nuovo impianto: "Il progetto del nuovo stadio è molto importante, guidato e sostenuto da RedBird e dalla visione strategica di Gerry Cardinale. Per la città e per il territorio parliamo di un investimento privato di circa 1,5 miliardi di euro: un’infrastruttura inserita in un nuovo quartiere moderno e verde, con oltre il 50% dell’area destinata a parchi e spazi pubblici, pensato per essere vissuto 365 giorni l’anno. Il progetto può generare oltre 4,5 miliardi di euro di impatto economico nella fase di costruzione e oltre 3 miliardi di euro all’anno a regime. Per il Milan significa 100 milioni di euro di ricavi aggiuntivi da stadio, un passaggio fondamentale per rafforzare la competitività del Club e offrire ai tifosi un’esperienza moderna. Un progetto sostenuto dalla nostra proprietà RedBird, che porta competenze internazionali nello sviluppo degli stadi, in linea con il modello virtuoso del Milan basato su competitività sportiva e disciplina finanziaria. Il nuovo San Siro può generare un effetto volano per tutto il sistema sportivo italiano, come dimostrano i nuovi progetti che stanno prendendo forma in diverse città, da Roma fino a Palermo. Una prospettiva importante per Milano e per il nostro Paese".

PRIMI DETTAGLI - In attesa di conoscere il progetto di Manica e Foster + Partner, negli ultimi mesi sono emersi alcune dettagli del nuovo San Siro: l'impianto sorgerà su un podio, avrà 71.500 posti su due anelli, avrà una forma ovalizzata, gli spalti avranno un'inclinazione di 37°, vale a dire la stessa dell'attuale terzo anello del Meazza e della Südtribüne, ossia il famoso Muro Giallo di Dortmund, e il tunnel che collega gli spogliatoi al campo avrà una parete in vetro e, oltre il vetro, ci saranno alcuni spettatori che nell'immediato pre-partita potranno studiare da vicino le espressioni dei calciatori da una prospettiva oggi possibile solo alla tv. Il nuovo stadio di Milan e Inter non ospiterà solo partite di calcio, ma anche concerti.


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