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Modric out, Ardon tocca a te! Jashari e la sua missione: mostrare a tutti ciò che (purtroppo) non c'è stato

di Niccolò Crespi

Ardon Jashari, scelgo te. Un po’ forzato e necessario dal brutto infortunio di Luka Modric (leggi qui) il talento svizzero sarà con ogni probabilità protagonista di questo finale di stagione dei rossoneri. A quattro giornate dal termine, come regista le caratteristiche di Jashari saranno utili ad Allegri per rimpiazzare il campione croato.

UNA STAGIONE DIFFICILE

L’infortunio al perone e la difficoltà di rientrare in buona condizione fisica hanno influenzato e non poco la stagione di Ardon Jashari in rossonero. Un vero peccato, perché nelle poche uscite ufficiali dello svizzero si sono viste qualità e sprazzi di lampi. Non basta, ovviamente. Pesa tanto il prezzo del cartellino acquistato in estate dal Brugge e le aspettative, per un motivo o l’altro saranno sempre alte. Non solo. Le qualità e valori tecnici di questo ragazzo ci sono, impossibile aver preso un abbaglio così grande. La grande verità è che Jashari non ha mai avuto grande continuità fisica. Prima gioca poi si valuterà il reale valore sul campo di un giocatore che, sicuramente dovrà metterci tanto, tantissimo per conquistarsi il Milan. Adesso la giusta occasione per dare un senso alla sua stagione. Il finale di campionato sarà fondamentale per Jashari: ritrovare fiducia e provare a conquistarsi Allegri e ambiente.

I NUMERI DI JASHARI

Purtroppo pochissimo da dire. Solo 14 presenze ufficiali e un assist a Leao nel pareggio casalingo contro il Como. È stato difficile per lui entrare davvero in condizione ed essere decisivo. In un centrocampo di mostri sacri come Rabiot e Modric, Jashari è sempre stato chiuso anche da altre scelte. Fofana e Ricci più duttili dello svizzero, che dovrà come già accennato in precedenza fare qualcosa di più rilevante per entrare davvero nel radar di Allegri, sia per questa che per la prossima e importante stagione.


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