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MN - Pobega, Adli, Caldara ed altri tornano dal prestito. Qual è il loro futuro al Milan?

di Manuel Del Vecchio

Finito il campionato, e che campionato, il Milan fresco vincitore del diciannovesimo scudetto della sua storia pianifica il futuro. Risolto il nodo passaggio di proprietà, con il signing ufficializzato nella giornata di ieri, e tornato il sereno all'interno dell'area tecnica, con i rinnovi attesi a breve, Maldini e Massara si preparano ad una sessione di mercato che si preannuncia densa di operazioni, tra entrate ed uscite. I rossoneri non dovranno essere abili solo a mettere a segno colpi funzionali e di qualità, ma anche prendere decisioni sui diversi giocatori che hanno giocato in prestito nell'ultima stagione e che torneranno alla base a partire dal primo luglio. Analizziamo le varie situazioni nel dettaglio.

YACINE ADLI: Il Milan si è aggiudicato le prestazioni sportive del longilineo centrocampista già la scorsa estate, versando nelle casse del Bordeaux una cifra vicino agli 8 milioni di euro e lasciando il giocatore in prestito al club francese per un anno. Maldini e Massara hanno creduto molto nel talento del transalpino al punto di accettare una formula del genere. Il classe 2000 è stato protagonista di una stagione altalenante (36 presenze, 1 gol e 8 assist) che poche settimane fa lo ha visto retrocedere in Ligue 2 insieme ai suoi compagni. Ma a soli 21 anni il processo di crescita è sicuramente incoraggiante, le sue caratteristiche fisiche e tecniche potranno essere davvero utili a mister Pioli. Il giocatore arriverà a Milanello agli inizi di luglio e qui farà conoscenza del mister, dei compagni e del nuovo ambiente: il tecnico rossonero, molto abile nel lavorare con calciatori giovani, lo osserverà con attenzione.

TOMMASO POBEGA: Pordenone, Spezia e in quest'ultima stagione Torino. Pobega, prodotto del settore giovanile rossonero, si è fatto le ossa in realtà valide, seguito sempre da allenatori molto bravi. In questa annata granata ha disputato 33 partite di Serie A, condite da 4 gol e 3 assist. Juric lo utilizzato sia nei due di centrocampo e sia come uno dei due trequartisti che di solito schiera dietro la punta: Tommaso è cresciuto molto, e complici le sue caratteristiche fisiche fuori dal normale è riuscito a disputare un campionato più che soddisfacente. Come l'anno scorso, mister Pioli lo aspetta in ritiro per valutarlo. Poi, potrebbero aprirsi diversi scenari: la permanenza (è utile anche per le liste), un nuovo prestito o la cessione definitiva, visto che gli ammiratori non mancano. 

LORENZO COLOMBO: La stagione in prestito alla SPAL di Colombo di sicuro non è stata memorabile. Il giocatore, nonostante i soli 6 gol segnati ha comunque disputato 34 match in Serie B, la maggior parte da titolare. A luglio tornerà anche lui alla base, ma solo per ripartire nuovamente: si cercherà un altro prestito, magari in qualche squadra di bassa classifica di Serie A, per dare al centravanti classe 2002 ancora più minutaggio.

LEO DUARTE: Il difensore brasiliano è attualmente in prestito all'Istanbul Basaksehir, con il club turco che ha disposizione anche un'opzione per il riscatto del centrale. L'ex Flamengo in Turchia ha ritrovato di nuovo titolarità e continuità, giocando 33 partite di Süper Lig. Al momento non ci sono segnali sulla volontà di riscatto da parte del Basaksehir, ma in ogni caso Duarte non continuerà al Milan. È soltato da vedere dove.

MATTIA CALDARA: Al Venezia, nonostante la retrocessione, Caldara è ritornato finalmente a giocare con continuità e serenità, senza dover far fronte ai tanti problemi fisici che fino ad un anno fa avevano condizionato la sua carriera. Pare comunque scontato che il centrale classe '94 non rimarrà in rossonero, e diverse squadre sembrano essersi mosse: le ultime voci parlano di un Monza, fresco di promozione in Serie A, molto interessato all'ex Atalanta.


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