MN - Il Milan e l'intrigo Krösche: tra un accordo già raggiunto e una clausola da pagare. Il punto
Fonte: di Antonio Vitiello, Pietro Mazzara e Lorenzo De Angelis
Dopo Ruben Amorim il Milan ha intenzione di chiudere anche per il direttore tecnico, che ad oggi risponderebbe al nome di Markus Krösche, Head of Football dell'Eintracht Francoforte con un contratto in scadenza nel giugno 2028. Apprende la redazione di MilanNews.it che il club rossonero avrebbe già raggiunto un accordo di massima con il dirigente tedesco, che come raccontanto nella giornata di ieri (CLICCA QUI per leggere l'anticipazione) ha comunque partecipato attivamente alla scelta del nuovo allenatore, votando per Amorim piuttosto che per Glasner. Adesso ci sono da affrontare i discorsi con l'Eintracht, che per liberare Krösche vuole un indennizzo.
MILAN-KRÖSCHE: LA POSIZIONE DELL'EINTRACHT
In un'intervista alla BILD il presidente del consiglio di sorveglianza dell'Eintracht Mathias Beck ha dichiarato che "Da parte dell’AC Milan non c’è stato nessuno che ci abbia contattato riguardo a Markus Krösche", versione arrivata questa mattina anche alla nostra redazione. Sicuramente nelle prossime ore qualcosa potrebbe cambiare, e sicuramente cambierà, anche perché per godere dei servizi di Krösche il Milan deve pagare un indennizzo all'Eintracht, che dalla sua ha ovviamente la lunga durata del contratto del dirigente.
C'è un ulteriore dettaglio da aggiungere a questa vicenda e da non sottovalutare: nel contratto dell'ex Lipsia è presente una clausola rescissoria che si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro che scade in concomitanza con l'inizio della nuova stagione, quindi tra settembre e ottobre. Qualora nessuno dovesse pagarla - in questo caso il Milan, anche se il club si è detto disposto - a Krösche spetterebbe un bonus economico, ma a quanto pare questo dettaglio non smuoverebbe più di tanto la volontà del tedesco, sempre più interessato ed affascinato all'idea di poter lavorare nel Milan.
La cifra richiesta dall'Eintracht per liberare Krösche si aggirerebbe tra i 7.5 e i 10 milioni di euro, ma questa potrebbe abbassarsi ed avvicinarsi a quella della clausola nel momento in cui il tedesco confermasse la sua volontà, anche ai vertici del club di Francoforte, di lasciare la Germania e provare questa nuova esperienza.
di Antonio Vitiello, Pietro Mazzara e Lorenzo De Angelis