.

Milan, tutti in discussione: dirigenza, allenatore e squadra. Senza Champions sarà rivoluzione

di Enrico Ferrazzi

La sconfitta contro l'Atalanta di domenica ha lasciato il segno in casa rossonera dove tutti sono sotto accusa, nessuno escluso: dalla dirigenza all'allenatore, fino alla squadra. Ieri, intorno all'ora di pranzo, c'è stato un vertice a Casa Milan con l'ad Giorgio Furlani, il ds Igli Tare e tutti i responsabili delle varie aree del club per affrontare la crisi che sta attraversando il Diavolo. E per una volta erano tutti d'accordo: in questo momento difficile bisogna mettere da parte tutti gli screzi e gli individualismi e restare compatti e unti. 

OBIETTIVO CHAMPIONS - A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera che spiega che i risultati negativi delle ultime settimane (solo 7 punti in 8 partite) hanno complicato notevolmente la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League che sembrava già in tasca. Non arrivare tra le prime quattro sarebbe un disastro sportivo e soprattutto economico che genererebbe un buco da cento milioni di euro che avrebbe effetti pesantissimi sul mercato e quindi sui progetti della prossima stagione. Se non verrà raggiunto questo obiettivo ci sarà una rivoluzione che riguarderà ogni area del Milan dove ora tutti sono in discussione

GRUPPO IN TILT - Intanto, dopo il giorno di riposo di ieri, oggi la squadra tornerà ad allenarsi e Max Allegri ribadirà il concetto già espresso negli spogliatoi di San Siro: "Noi non siamo questi, torniamo a vincere". Il problema è che i segnali che arrivano sono tutt'altro che positivi: tutto il gruppo è infatti in tilt e molti giocatori sembrano avere già la testa al Mondiale o alla prossima stagione. L'unico che può trascinare il Milan fuori dalla crisi è il tecnico livornese con la sua esperienza. Riuscirà a rimettere in piede il Diavolo per le ultime due gare della stagione?


Altre notizie
PUBBLICITÀ