Milan (ri)prenditi tutto
L'umore è alle stelle, la campagna acquisti strutturata dal Milan ha donato entusiasmo e positività ad un ambiente che vedeva il rossonero, opacizzato da prestazioni e prospetti futuri degni al massimo di una provinciale. Tante operazioni (buone e ottime) in entrata, tante mirate e intelligenti in uscita, la dirigenza milanista ha smentito tutti dimostrando lucidità e grande ferratezza in ambito di mercato. Non solo la rosa e i tifosi a gioire di tale ritorno, ma anche i rapporti tra le parti. Con la Roma si è instaurato un asse forte e solido che potrà portare a nuovi scenari in futuro, con il Genoa si è rinvigorito un sodalizio particolarmente importante, con la Juve è stata confermata la fratellanza che da tempo sembrava in dubbio e con l'Inter è scoppiata di nuovo la pace, dopo gli sfottò e le varie prese di posizione degli ultimi anni. Il clan rossonero vive in uno stato di quiete e tranquillità assoluta, soprattutto dopo che il Presidente Berlusconi ha manifestato il suo amore per la piazza, riconquistando il cuore dei suoi tifosi. Ora saranno i fatti a dover confermare tutto. Esperti, giornalisti e tutti coloro che bazzicano il mondo del pallone, vedono nel nuovo Milan un potenziale "tritatutto" in grado di annullare le distanze in Italia e competere ai vertici in Europa, i rossoneri a questo punto non possono più tirarsi indietro. Inutile fare proclami, forse eccessivo e rischioso, ma Allegri ha tante carte da poter giocare a suo favore, per tenere il banco e smascherare gli avversari. In Italia c'è stato già il primo segnale forte fatto registrare dalla compagine rossonera, ora tocca all'Europa capire che il Milan del nuovo corso, è tornato per spadroneggiare e non per figurare come una semplice comparsa.