Milan-Gila, c'è l'ok di Allegri: pronto l'assalto allo spagnolo. Tare è il suo grande sponsor
Se in questa stagione l'obiettivo è tornare in Champions League, nella prossima le ambizioni del Milan saranno diverse, vale a dire provare a lottare fino alla fine per lo scudetto e fare bene anche in Europa. Max Allegri ha le idee molto chiare e ha già fatto sapere ai suoi dirigenti che serve alzare il livello della rosa con acquisti di personalità e di esperienza. Il grande centravanti resta la priorità assoluta, ma il tecnico livornese sa bene che c'è bisogno di rinforzare anche la difesa.
SPONSOR TARE - E il nome più caldo per il reparto arretrato è sempre quello di Mario Gila, centrale della Lazio che ha il contratto in scadenza nel 2027. Come spiega stamattina La Gazzetta dello Sport, Allegri ha già dato il suo ok a questa operazione che ha un grande sponsor in via Aldo Rossi, cioè Igli Tare che ha portato a Roma il giocatore spagnolo quando lavorava alla Lazio. Non sarà però facile arrivare ad difensore biancoceleste per due motivi: prima di tutto per la grande concorrenza che c'è visto che su Gila hanno chiesto informazioni anche Inter, Juventus e Napoli. E poi si sa che non è mai facile trattare con uno come il presidente della Lazio Claudio Lotito, che non intende assolutamente svenderlo anche se ha il contratto in scadenza nel 2027. Nonostante queste due cose che rendano complicata la trattativa, il Milan ci proverà concretamente per lo spagnolo che i rossoneri valutano 20-25 milioni di euro, bonus compresi. Da capire ovviamente se basteranno.
NON SOLO GILA - Glla non è comunque l'unico obiettivo dei rossoneri in difesa, anche perchè non ci sarà un solo innesto nel reparto arretrato, ma saranno almeno un paio dato che il giovanissimo David Odogu verrà mandato a giocare in prestito. Un profilo che piace molto in via Aldo Rossi è quello di Thomas Kristensen, giocatore classe 2002 dell'Udinese e della nazionale Under 21 danese. Il difensore bianconero ha caratteristiche diverse da Gila (più centimetri, meno rapidità), ma i radar rossoneri sono accesi anche su di lui.