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Milan-Ganso: corteggiamento terminato, ora si studia il piano per portarlo in rossonero

di Matteo Calcagni

Un incontro di tre ore questa mattina in via Turati: presenti Galliani e Braida per il Milan; Delcir Sonda, Thiago Ferro e Gaetano Paolillo per rappresentare Paulo Henrique Ganso, oggetto del summit e obiettivo ormai conclamato del mercato rossonero. Il massimo riserbo, caratteristica da sempre chiave del mercato milanista, ha prevalso anche poche ore fà: nessuna dichiarazione da ambo le parti, ma un evidente ottimismo e soddisfazione per la positiva conclusione della trattativa. La discussione nella sede del Diavolo, infatti, non serviva per ammaliare l'entourage del brasiliano: il corteggiamento è già terminato, ora vanno stabiliti gli accordi tra le parti e la strategia per abbattere il "fortino" del Santos. La problematica principale è relativa alla clausola rescissoria: al club paulista, complice la percentuale sul cartellino del brasiliano, spettano circa 24 milioni di euro (pari appunto al 45% della "multa" fissata a 54 milioni). Per far traballare il presidente Luis Alvaro de Oliveira e soci, quindi, Milan e DIS si sono unite per elaborare un piano accurato e "letale". La carta "ponte", sfruttando il Corinthians, sembra più un mero spauracchio per i santisti che una reale ipotesi: i bianconeri, con un trasferimento nel mercato brasiliano, riceverebbero "soltanto" 12/13 milioni di euro. La chiave potrebbe trovarsi nel "mezzo", cercando di trovare un accordo a metà per il compenso da versare al Santos: si è anche ipotizzato un presunto prestito oneroso pari a 5 milioni di euro, con riscatto fissato a 20, anche per avere garanzie fisiche sul giocatore. Ma il Milan non si è fermato qui: secondo le ultime indiscrezioni, se la società verdeoro non dovesse mollare, si potrebbe profilare una partnership tra dirigenza rossonera e DIS, con una percentuale di cartellino che resterebbe ancora nelle mani del fondo brasiliano. Le strade per arrivare a Ganso sono numerose e, come appare probabile, nell'incontro di questa mattina Galliani e Braida dovrebbero aver intrapreso il viatico giusto: ora la seconda fase della trattativa, la più importante, si sposterà in Brasile. Il DS milanista sarà insignito del compito di discutere direttamente con la dirigenza santista, presentando la prima offerta ufficiale e compiendo un ulteriore step per l'approdo dell'"Oca" in maglia rossonera. "Intruso" della mattinata è stato Giacomo Petralito: l'agente FIFA, procuratore di Farfan e mediatore per il mercato tedesco, ha avuto un colloquio con i vertici del Milan: colloquio definito "di cortesia" ai microfoni di Sky Sport 24. Difficile che il Diavolo possa ingaggiare il peruviano dello Schalke 04, soprattutto per via del suo status da extracomunitario.


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