Milan, dopo il derby il crollo: un ritmo da retrocessione che certifica la crisi rossonera
Un brutto Milan, una serata negativa su tutti i fronti. Prima la contestazione a Giorgio Furlani in primis, poi la sconfitta contro l'Atalanta che ha complicato ulteriormente i piani Champions League dei rossoneri.
A riguardo, le parole di Igli Tare nel post partita sono state significative: “Vedendo le ultime partite l’attenzione, quella giusta, è mancata. Inutile nasconderci. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità. I tifosi meritano un’altra squadra. L’unica cosa buona in questo momento è che il nostro destino ce l’abbiamo ancora nelle nostre mani. Prendiamo di buono quello che è successo nell’ultima mezz’ora. Dobbiamo analizzare bene quello che è successo stasera e nelle ultime 6-7 settimane e dobbiamo concentrarci per raggiungere questo traguardo molto importante. Veniamo da 10 mesi fatti molto bene e quest’ultimo mese e mezzo che abbiamo un po’ stonato”.
Il crollo del Milan è importante, e c'è un dato isolato dalla Gazzetta dello Sport che fa riflettere. Dopo il derby, il Milan ha tenuto un ritmo da retrocessione con soltanto 7 punti conquistati. Meglio del Diavolo addirittura Udinese e Torino, senza mancare di rispetto a nessuna. E le concorrenti per la Champions? La Juventus ha conquistato 18 punti, due in meno della Roma e quattro in meno del Como. Nel periodo clou della stagione, dunque, i rossoneri sono calati.
Massimiliano Allegri lo ha ripetuto più volte, marzo è sempre il periodo clou della stagione e il Milan in questa fase ha sbagliato tutto. Nel momento in cui bisognava accelerare, il Diavolo ha frenato in maniera quasi spaventosa, totalizzando pochissimi punti e mettendo in campo nulla di ciò che serviva per azzannare la qualificazione in Champions League. Scelte di formazione sbagliate, calciatori svogliati e un entusiasmo che spesso è mancato: il Milan è un fantasma e nelle ultime settimane ha pagato lo scarso rendimento. Adesso due partite per evitare di far diventare una stagione, già complicata, totalmente disastrosa. Sotto ogni punto di vista.