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Milan, caccia al bomber: il casting è apertissimo, tra sogni e suggestioni

di Lorenzo De Angelis

Il Milan sa bene da dove dovrà ripartire sul mercato: dal numero 9. In vista della prossima stagione il club rossonero sta (già) valutando più profili per consegnare ad Allegri un attaccante vero, strutturato e subito decisivo, considerando soprattutto il fatto che l'anno prossimo il Diavolo parteciperà almeno ad una competizione europea. Il sogno si chiama Dusan Vlahovic, nome che il Milan continua a seguire anche se alla Juventus si respira cauto ottimismo per il suo rinnovo fino al 2028. Sullo sfondo, però, il casting è già ricco e racconta una linea precisa: esperienza, peso in area di rigore e compatibilità tattica. 

Dal sogno Vlahovic alle soluzioni in Italia e italiane

Vlahovic è senza dubbio la tentazione più forte di Allegri e il Milan, ma anche la più complessa. Per questo la dirigenza rossonera mantiene vive alternative diverse tra loro. Santiago Castro piace ad Allegri, anche se il Bologna parte da una valutazione molto alta, all'incirca 40 milioni di euro. Mateo Retegui è addirittura più di una semplice idea: negli scorsi giorno ci sono stati infatti dei contatti diretti tra Igli Tare e il suo agente, ma il nodo ingaggio fuori resta il principale ostacolo ad un eventuale ritorno in Serie A dell'italo-argentino. 

In lista rientra ovviamente anche il nome di Moise Kean, ma la clausola da 62 milioni di euro, attivabile dal primo al 15 luglio prossimo, pesa tantissimo e rende l'operazione economicamente molto rigida.  

Due suggestioni che fanno venire l'acquolina in bocca

In mezzo a tutto questo ci sono due suggestioni di grandi fascino. La prima riguarda Robert Lewandowski, in scadenza con il Barcellona il prossimo giugno. Il polacco, più che da trattativa già importante, è più un'occasione che il Milan potrebbe sfruttare, ma tutto dipenderà ovviamente dall'ex Bayern, che non ha ancora deciso il da farsi sul proprio futuro. 

La seconda riguarda invece un nome a sorpresa, quello di Romelu Lukaku, che proprio come Lewandowski va letto come una suggestione più che una pista calda, ma non da scartare a priori. Il belga sta infatti vivendo giorni complicati a Napoli, e la stima che Massimiliano Allegri ha sempre avuto nei suoi confronti potrebbe aprire a scenari sorprendenti in estate. Il mercato, come sempre, non premia chi sogna meglio, ma premia chi lo fa, ed il Milan è al lavoro proprio per questo.


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