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Lukaku-Milan: pro e contro di un affare impossibile

di Enrico Ferrazzi

Da mesi ormai non si parla altro che del futuro attaccante del Milan. I nomi che si fanno sono tanti e nelle ultime ore ne è spuntato anche un nuovo, vale a dire quello di Romelu Lukaku che è in rotta con il Napoli da tempo e che si sarebbe proposto al Diavolo in vista della prossima stagione. Il belga ha voglia di rilanciarsi dopo un'annata in cui è stato pesantemente condizionato da un grave infortunio che lo ha tenuto fuori per parecchi mesi. L'ex Chelsea, Manchester United e Inter ha visto pochissimo il campo  anche dopo essere rientrato e da lì è nata la necessità di trovare una nuova sistemazione per il prossimo anno. 

CARATTERSTICHE - Al momento il suo nome non è nella lista del Milan che sta guardando altrove per il proprio attacco, ma è innegabile che, come riporta stamattina Tuttosport, Lukaku ha delle caratteristiche che potrebbe fare molto comodo a Max Allegri che sta cercando un centravanti fisico in grado di giocare sia in un 3-5-2, dunque in coppia con un'altra punta, che in un 4-3-3 come riferimento centrale. Il belga ha queste qualità e inoltre conosce molto bene il calcio italiano, dunque non avrebbe nemmeno bisogno di tempo per ambientarsi. A questo si aggiunge poi il fatto che tornerebbe volentieri a Milano, dove ha diversi interessi anche personali. 

QUANTI DUBBI - Ci sono però tre grandi incognite che rendono questo affare quasi impossibile: prima di tutto ci sono molti dubbi sulle sue condizioni fisiche dopo una stagione passata più in infermeria che in campo. Inoltre il suo stipendio da 8 milioni di euro che percepisce oggi al Napoli è assolutamente fuori dai parametri del Milan. Sarebbe quindi necessaria una netta riduzione dell'ingaggio da parte del centravanti belga. C'è poi infine anche una questione personale da risolvere, cioè il suo rapporto non certo idilliaco con Zlatan Ibrahimovic, oggi senior advisor di RedBird e tra gli uomini operativi dentro le dinamiche del Milan.


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