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LIVE MN - Premio Gentleman 2013, Galliani: 'Vi spiego la questione del logo Champions"

di Redazione MilanNews
Fonte: dai nostri inviati Antonio Vitiello, Riccardo Casali e Pietro Mazzara

Ancora Adriano Galliani, intervistato dai giornalisti presenti all'evento: "Tanti tifosi rossoneri a Siena? Credo di sì, mi auguro di sì, sarebbe molto importante. Anche a Pescara c'erano molti tifosi milanisti, mi auguro che si ripeta la cosa anche a Siena. Vediamo se riusciamo a recuperare Montolivo che sarebbe molto importante. Gli altri più o meno stanno bene, anche Abate sta bene. Cercheremo di affrontare la partita al meglio. La polemica con la Fiorentina? Non c'è nessuna polemica, non si capisce come una maglia possa innascare una polemica, mi riesce veramente incomprensibile. La Fiorentina ha fatto un buonissimo campionato, sta lottando con noi per il terzo posto. Non posso che fargli i complimenti e pregargli di non innescare polemiche su cose che non esistono. Balotelli deve abituarsi ad incassare? E' una cosa che gli dico anch'io, lui suscita più interessa è il destino delle star. Le star hanno mille privilegi e qualche problema. Lui lo è e deve imparare a sopportare quei problemini che ci possono essere. I cori razzisti? Sono sicuro che questo deprecabile fenomeno finirà in fretta com'è praticamente finito il fenomeno della violenza degli stadi. Gli incidenti sono diminuti circa dell'87%. Ancelotti? Ha ancora un contratto di un anno col PSG, non sono problemi miei ne ho già abbastanza di miei. Ho nostalgia di tutti i grandi campioni che hanno fatto grande il Milan. Se penso alla notte di Manchester, alla notte di Atene, è chiaro che non puoi non ricordare giocatori e allenatori".

Adriano Galliani è stato intervistato anche dai microfoni di Milan Channel: "L'espulsione di Muntari ci ha impedito di provare a vincere. La squadra è stata brava sia quando giocavamo in undici sia quando giocavamo in dieci, è chiaro che con lo svantaggio numerico era difficile. Peccato perchè era il primo match ball, ma vediamo di non mancare il secondo. A Siena penso che ci saranno molti nostri tifosi, confido che si possa ottenere questa vittoria ed accedere ai playoff di Champions. Il terzo posto era il massimo che si poteva fare? E' il massimo che si poteva fare, nei due anni precedenti il Milan aveva altri giocatori, che erano campionissimi che ci avevano fatto vincere tutto. Questo è veramente l'anno uno della rifondazione del Milan, se riuscissimo a conquistare il terzo posto credo che sarebbe una stagione da considerare molto molto positiva. La polemica con la Fiorentina per il logo Champions? Il photoshooting si fa una volta, perchè non si possono trovare i giocatori dopo la fine del campionato, da sempre il nostro sponsor fa indossare le maglie della stagione successiva facendo un photoshooting prima che finisca il campionato. Le maglie del campionato hanno il logo della Lega Serie A sul braccio destro, quelle della Champions hanno quello della Champions. Si fa il photoshooting, se non si va in Champions quelle con il logo della Champions vanno nel cassetto e si usano le altre. Per errore qualcuno del Milan non ha vigilato. Mi sono accorto anch'io che c'era Ambrosini col logo del campionato e Montolivo con quello della Champions. Da lì tutti questi ricami, è veramente una cosa incredibile. Smettiamola perchè è veramente una grande sciocchezza. E' semplicemente qualcosa che abbiamo fatto per il nostro sponsor, qualcuno ha sbagliato doveva mettere le foto tutte con il logo della Serie A. De Sciglio e El Shaarawy? Ragazzi di vent'anni che stanno giocando in prima squadra, anche Niang e Balotelli sono giovanissimi. Abbiamo avuto un'idea precisa, visto che non si poteva più costruire una squadra di un certo tipo, la linea dei giovani credo stia ripagando. Altri arriveranno la prossima stagione, crediamo di aver preso un giocatore molto importante come Saponara che rinforzerà il reparto d'attacco e altri arriveranno".

Adriano Galliani è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24: "La sospensione? Credo che se ci sia la volontà politica si può debellare questo problema. Gli episodi di violenza negli stadi sono stati debellati. Bisogna avere la forza di trovare questi signori e buttarli fuori dagli stadi, sono una minoranza molto esigua. Credo che con la volontà di tutti si può finirla. Prossimo passo? Non lo so, vediamo. Mi pare ci sia volontà delle parti per debellare questo fenomeno, quando c'è la volontà politica ce la si fa. La gara col Siena? Noi avevamo due match ball, non ce l'abbiamo fatta al primo, l'espulsione ha reso più difficile la partita, la Roma è una buonissima squadra che meriterebbe un posto più in alto in classifica. Siamo arrivati alla domenica di Siena. Ci prepararemo bene, speriamo di recuperare Montolivo e andiamo a vincere questa partita. Se mi avessero detto ad inizio campionato di giocarmi il terzo posto all'ultima giornata avrei fermato. Muntari? E' un generoso ma ha sbagliato, la sua espulsione è giusta. Non c'è nulla da dire, l'arbitro non poteva fare altrimenti. Nulla da dire al signor Rocchi. Balotelli e le provocazioni? E' un grande personaggio, altrimenti non sarebbe finito sulla copertina di Time. Bisogna che capisca che questa posizione gli dà dei vantaggi e qualche svantaggio. Ci serve un terzo d'attacco a destra? Non parlo di mercato fino a lunedì prossimo. Magari un attaccante di destra ci starebbe bene, perchè Boa lo ritengo più un trequartista o una mezz'ala. Oduamadi ha segnato? Bene, è nostro. Sono contento. Sulla maglia c'è scritto Odu perchè così sembra un brasiliano, era stata una mia vecchia idea. Qualcuno può rientrare alla base? Davanti abbiamo preso un ragazzo che riteniamo un grande talento come Saponara, abbiamo in giro diversi giocatori, valuteremo più avanti chi torna, chi parte e chi resta. Il mercato delle altre? Mi faccio i fatti miei, ma faccio qualche telefonatina per capire quello che succede in Europa. Chiunque lavori in un settore deve sapere quello che succede, cerco di tenermi informato e nulla di più. Una telefonata con Perez? Ci ho parlato ma solo in vista della riunione Uefa del prossimo mercoledì, non mia ha parlato del loro allenatore. Ancelotti? Ha ancora un anno di contratto col PSG, i nostri rapporti col PSG sono buonissimi, anche con Carlo e con Leonardo, non prendiamo posizioni. Lo screzio tra Ibra e Leonardo? Non l'ho visto. Mi sono informato con Carlo su come sta Leonardo, sta molto meglio, ha avuto uno sbalzo di pressione. Ma lo screzio non l'ho visto".
 

Adriano Galliani premiato con il trofeo speciale ‘’Una vita per il calcio ‘’ ha confessato la sua passione smisurata per il gioco del pallone: ''Vivo per il calcio e spesso capitano malori come quello capitato a Leonardo. Allegri? Credo nel lavoro del nostro allenatore e ci siamo ripresi strada facendo. All’inizio avevamo 8 punti dopo 8 giornate ma ero convinto che potevamo farcela. Stadio nuovo per l’Inter? Allora vorrà dire che acquisteremo San Siro così rimarremo solo noi''.
 

Kevin Prince Boateng chiamato sul palco dai presentatori della serata Premio Gentleman 2013 Fabio Caressa e Teresa Mannino ha rilasciato due battute: ''Per me è un onore. Sono contento e mi sento in dovere di ringraziare il Milan. Passi avanti nel razzismo? E’ una cosa complicata ma dobbiamo combattere tutti insieme, sia negli stadi e sia fuori di essi,contro questo brutto fenomeno''.

Intervistato da TuttoMercatoWeb.com a margine del Premio Gentleman, il capitano del Brescia Marco Zambelli ha parlato di Bartosz Salamon, acquisto rossonero arrivato da Brescia nel mercato di gennaio: ''Qualsiasi giovane vorrebbe approdare al Milan. Ha fatto bene ad accettare l'offerta e la politica della società è di farlo crescere con giocatori più esperti. Conosco il suo valore e lo dimostrerà"

   Ancora Riccardo Montolivo intervistato dai giornalisti presenti all'evento: "Sto facendo di tutto per rientrare, chiaramente siamo di fronte ad una lesione di primo grado e bisogna tenere in conto tante cose. La riabilitazione sta procedendo bene, sono sereno e determinato nel poter rendermi disponibile se sarà possibile, farò di tutto per farlo. I cori a Balotelli? Sono fatti brutti che non dovrebbero ripetersi, bisogna partire dall'istruzione. E' l'unica soluzione per debellare il razzismo. La sospensione non è abbastanza. Prandelli ha parlato di interruzione delle partite? Sarebbe un segnale ancora più forte, ma per debellarlo bisogna partire da più lontano. Le voci rendono più difficile questa settimana? Giocando in una grande squadra come il Milan è inevitabile che ci siano disturbi che provengono dall'esterno e pressioni. Siamo consapevoli di questo, abituati e sereni. Siamo convinti che non ci possano disturbare per quest'ultima partita. Il futuro di Allegri? In diverse occasioni ho detto e ritengo che l'allenatore in questa rimonta abbia la maggior parte del merito, spero di continuare con lui anche la prossima stagione".

Mattia De Sciglio è stato intervistato dai giornalisti presenti all'evento: "Le scelte le fa il mister partita dopo partita, io in allenamento do sempre il massimo e mi tengo sempre a disposizione, poi il mister fa le scelte e io le accetto. Siena? Dobbiamo affrontarla con la concentrazione, la determinazione e la voglia di portare a casa questi tre punti che ci permetterebbero di affrontare la Champions League il prossimo anno. Quest'anno dopo il periodo iniziale abbiamo formato un bel gruppo. Siamo una grande squadra che nel girone di ritorno ha dimostrato di poter dar fastidio anche alla Juventus, quindi penso che il prossimo anno già dall'inizio potremmo fare molto bene. Sono solo all'inizio, penso solo a continuare ad allenarmi al massimo e migliorare".

Ancora Riccardo Montolivo stavolta ai microfoni di Milan Channel: ''Mi sento un po’ meglio, stiamo cercando di fare di tutto per arrivare terzi. La Roma ha dimostrato di essere una squadra forte, di avere grande talento. Il nostro destino è ancora nelle nostre mani, quindi siamo sereni e siamo convinti di poter vincere a Siena. Abbiamo tanta voglia di arrivare terzi, di chiudere bene questa rincorsa che dura da ormai diversi mesi. Però siamo consapevi delle difficoltà che ci aspettano domenica. Ieri a San Siro abbiamo dimostrato in dieci di voler vincere a tutti i costi la partita e vincere. Tanta voglia di arrivare terzi, di chiudere bene questa rincorsa che dura diversi mesi però consapevoli delle difficoltà che ci aspettano. Ieri abbiamo dimostrato in dieci di voler vincere la partita''.

Anche Riccardo Montolivo è stato intervistato da Sky Sport 24: "Tornare col Siena? Ho una lesione di primo grado al bicipite femorale. Sto facendo di tutto, la riabilitazione sta procedendo bene, mancano ancora sei giorni e valuteremo di giorno in giorno. Abbiamo voglia, rabbia, tutta la determinazione per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo fatto una grande rincorsa ma il risultato è tutto quello che conta. Conta solo la prossima partita. La sospensione? Penso che sia stato un segnale forte, dopo l'interruzione i tifosi hanno smesso. Non basta questo per debellare il problema, perchè bisogna partire da lontano e dall'istruzione. Ma bisogna iniziare. Il centrocampo della Nazionale? Abbiamo lavorato molto su questo centrocampo, siamo una squadra matura e pronta per dire la nostra. Allegri? Anche in passato ho sempre detto che il merito più grande di questa rimonta è il suo. Spero possa continuare la sua vita professionale al Milan. I gialli di Balotelli? Lui ha un carattere particolare, è un giocatore di grande classe e verrà provocato. Deve abituarsi, ma credo che nell'ultimo periodo lo stia facendo molto bene. Giocarsi il terzo posto con la Fiorentina? Onestamente conta poco, penso a quello che è l'obiettivo del Milan. Che ci sia la Fiorentina o un'altra squadra cambia poco".

De Sciglio, presente all’Hotel Marriott, per il premio Gentleman 2013, ha parlato anche ai microfoni della televisione araba Al Jazeera. Ecco le parole del terzino rossonero: ''Fa ovviamente molto piacere essere premiati in una serata così importante. Sono contento perché dimostra che ho tenuto un comportamento corretto e leale. Europeo Under21 o Nazionale maggiore per la Confederation Cup? Mi auguro di andare in Brasile perché sarebbe un’esperienza magnifica da affrontare’’. Infine De Sciglio si sofferma anche sul pareggio di ieri sera contro la Roma: ‘’Sapevamo che era una partita importante e difficile perché la Roma è una grande squadra con giocatori di qualità che ci potevano mettere in difficoltà. Contro i giallorossi abbiamo fatto una buona prestazione anche se abbiamo creato poche occasoni''.

Mattia De Sciglio è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24: "La Nazionale? Sono contento, fa molto piacere, anche in Under21 sarebbe stato un onore, ma la chiamata per la Confederation mi dà ancora più piacere. L'ultima partita? Ieri con la Roma era una partita fondamentale ma anche difficile, perchè la Roma è una grande squadra. Dopo l'espulsione di Muntari abbiamo giocato meglio ma creato poco per metterli in difficoltà e non siamo riusciti a vincere. La sospensione? Questi episodi devono essere isolati e poi eliminati, non è concepibile un episodio del genere in uno stadio, penso sia stata una decisione corretta quella di interrompere la gara. Il prossimo passo per debellare il problema? Credo che così facendo questi episodi continueranno, per cui in qualche modo bisogna fermarli, trovando una soluzione perchè queste persone smettano di tenere questi atteggiamenti. Allegri? Penso che quest'anno abbia fatto bene, è anche merito suo se siamo usciti dal brutto periodo iniziale, merita di essere con noi anche il prossimo anno".

Ancora Prandelli riflette sulla stagione di Stephan El Shaarawy: ''Preoccupato dalla flessione di El Shaarawy? No, assolutamente. Ha lavorato tanto anche ieri e sono convinto che può unire le due fasi in modo equilibrato come sta facendo".

Cesare Prandelli: "Pericolo nel gestire Balotelli? Sono convinto che i dirigenti del Milan abbiano già affrontato l'argomento. Io credo che lui debba pensare solo a giocare, senza perdere la concentrazione su quello che sta facendo. Ai grandi giocatori capita anche di essere provocati, lui è lì per giocare e non deve farsi condizionare"

Il commissario tecnico azzurro ha inoltre commentato anche le voci che lo accostano alla panchina del Milan, magari dopo il Mondiale 2014: ''Io al Milan? Per prima cosa c’è voglia di arrivare al Mondiale, la qual’ cosa non è affatto scontata. Poi penseremo a disputare una buona rassegna continentale. Questo è il nostro obiettivo. Il futuro? Poi se ne parlerà…''

Cesare Prandelli, presente per ricevere il premio speciale ‘’Gentleman Internazionale’’, decretato in collaborazione con la Presidenza AIPS e USSI Lombardia, si è soffermato sulla lotta al terzo posto e sul tema delicato del razzismo. Ecco il Prandelli pensiero: ‘’Ci troviamo di fronte ad un campionato interessante, la corsa Champions infatti si deciderà all’ultima giornata. Razzismo? Ormai ci troviamo di fronte ad una liea ben precisa sotto questo punto di vista: l’arbitro ha la possibilità di interrompere il gioco. Ora non possiamo più tornare indietro. Lei ieri avrebbe lasciato il campo? A San Siro è stato mandato un segnale ben preciso. Nei prossimi episodi ci sarà un’interruzione definitiva''.

Una  serata di Gala, all’Hotel Marriot di Milano in compagnia di campioni veri, per un Premio che quest’anno diventa maggiorenne, con la sua 18esima edizione. Un evento presentato da Fabio Caressa e Teresa Mannino: una serata dove verranno consegnati numeri premi, molti dei quali vedranno protagonisti campioni del mondo rossonero. Adriano Galliani, da 27 anni protagonista nel mondo del pallone, verrà premiato con il premio ‘’Una vita per il calcio’’. Il Gentleman Milan verrà consegnato ad uno tra Montolivo, Abbiati e De Sciglio. Inoltre, in collaborazione con il canale tematico rossonero Milan Channel, verrà consegnato anche il premio per il miglior gol del Milan nella stagione 2012/13. Tuttavia il riconoscimento più importante, dal punto di vista simbolico e umano, verrà attribuito a Kevin  Prince Boateng. Appena 24ore dopo gli incresciosi avvenimenti di San Siro, salirà sul palco per una menzione speciale nella lotta al razzismo. Una serata da vivere insieme in diretta live con Milannews.


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