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LIVE MN - Pioli: "Oggi valuterò Tonali e Diaz, Ibra ha più minuti nelle gambe"

di Enrico Ferrazzi

Amici e amiche di Milannews.it, benvenuti a Milanello dove tra poco inizierà la conferenza stampa di Stefano Pioli che risponderà alle domande dei giornalisti in vista del match di domani in casa del Cagliari. Grazie al nostro live testuale, potrete seguire in diretta tutte le dichiarazioni del tecnico rossonero. Restate con noi!!!

Che partita si aspetta domani?

"E' un momento in cui tutte le squadre hanno grandi motivazioni. Serve prepararsi nel miglior modo possibile, servirà una prestazione di qualità e di intensità". 

Come sta la squadra?

"E' stata una settimina completa in cui abbiamo lavorato bene. Non abbiamo parlato della classifica, ho visto grande attenzione e partecipazione". 

Come sta Ibrahimovic?

"Sta meglio rispetto ad una settimana fa. Il minutaggio è aumentato, poi vedremo che scelte fare per domani". 

Cos'ha portato Giroud al Milan?

"Giroud ha dato qualità e spessore al Milan, è un perno importante del gruppo. Da lui e da tutti mi aspetto il massimo in questo finale di stagione". 

Il Milan sta segnando poco ultimamente...

"Stiamo dimostrando solidità di squadra nella fase di non possesso palla. Non stiamo segnando tanto, ma abbiamo tanti giocatori che possono segnare. I giochi sono aperti per tutti e i particolari fanno la differenza: noi dobbiamo stare attenti a tutto, compreso quello di segnare qualche goal in più".

Cosa significa essere padroni del proprio destino?

"Mancano ancora nove partite, virtualmente abbiamo un punto di vantaggio sull'Inter, tre sul Napoli e sette sulla Juventus. Forse l'Atalanta ha perso qualche punto, ma i giochi sono aperti per tutti. Noi dobbiamo pensare solo alla gara di domani". 

Come state fisicamente?

"Sono tranquillo, la squadra sta bene, soprattutto di testa e questa è la cosa più importante per me". 

Nei secondi tempi avete dei cali?

"Stiamo lavorando su questo. Contro l'Empoli abbiamo sbagliato la gestione della palla nella ripresa, ma Maignan alla fine ha fatto una sola parata. Non dobbiamo mai smettere di cercare di essere pericolosi". 

Le dà fastidio chi dice che il Milan è primo per caso?

"Quello che viene detto fuori da qui mi interessa poco. Noi dobbiamo pensare solo a noi. Siamo concentrati su ciò che è la cosa più importante, cioè il continuare a migliorare".

Come sta il calcio italiano?

"Il fatto di non avere qualche squadra italiana nelle prime otto della Champions è sicuramente un dato negativo. Il livello è alto, ma non credo che ci manchi tantissimo. Sicuramente a livello di intensità e mentalità dobbiamo migliorare". 

Quali sono le qualità e le virtù che deve avere il Milan nelle ultime 9 giornate?

"Energia positiva da mettere in campo ogni partita".

Cosa pensa degli errori arbitrali?

"Non mi piace parlare di quello che succede agli altri e degli arbitri. Noi dobbiamo pensare solo a noi e a sbagliare il meno possibile". 

Chi non ci sarà domani?

"Daniel Maldini non ci sarà perchè anche oggi ha la febbre. Oggi valuterò Tonali, mentre Giroud sta bene. Diaz ha avuto una botta e valuteremo anche lui oggi". 

Cosa ci dice di Kalulu?

"Kalulu ha dentro di sè una convinzione nei propri mezzi che gli permette di giocare con grande personalità. Questo gli permette di giocare sempre tranquillo e sereno, è un grande merito per un giocatore così giovane. Ha una grande voglia di migliorare e ora sta raccogliendo il frutti del suo lavoro. Ora dovrà confermare quanto di buono sta facendo vedere".

Ibra è stato convocato dalla Svezia...

"Non sono preoccupato, se lui se la sente di andare è giusto che vada. Se lui è convinto, lo so anche io". 

Ha pensato a Rebic a destra?

"Abbiamo tante soluzioni, dipende dalle partite. Affronteremo diverse squadre che giocano a tre dietro, e ci sono quindi diversi modi per affrontarle. L'importante è mantenere sempre l'ampiezza e la profondità delle nostre giocate". 

Come mai sta preferendo Messias a Saelemaekers nelle ultime partite?

"Messias sta lavorando tanto per la squadra, così come Saeleamekers. Da loro mi aspetto la giocata decisiva in avanti". 

Qual è il morale della squadra?

"L'ho vista molto attenta e concentrata in questi giorni. Quello che conta è solo la partita di domani. Ogni partita è un crocevia importante, la vittoria più importante è quella che deve arrivare". 

Teme Pavoletti?

"Pavoletti è un giocatore d'area, il Cagliari gioca un bel gioco offensivo. Dovremo essere molto attenti". 

Come sta vivendo questo momento?

"Con grande concentrazione. Lavoro per preparare al meglio la squadra per ogni partita. Ci sono ancora tante partite, non dobbiamo guardare troppo avanti". 

Qual è il suo segreto?

"Il rapporto con i dirigenti e la disponibilità dei giocatori".

Che Cagliari si aspetta?

"Tutte le squadre hanno grandi motivazioni, noi abbiamo un grande obiettivo e anche loro. Troveremo una squadra aggressiva, ci saranno olti duelli. Se vuoi vincere la partite devi vincere più duelli e contrasti". 

Kalulu le ricorda qualcuno?

"Ha fatto ancora poche partite per fare un paragone".

Sarà un Cagliari diverso rispetto a quello dell'andata?

"Dovremo giocare il nostro calcio al di là delle caratteristiche del Cagliari. Dovremo essere attenti e lucidi per tutta la partita". 

- Finisce così la conferenza stampa di Stefano Pioli prima del Cagliari.


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